Formazione delle Risorse Umane

L’importante compito di costruire legami e relazioni stabili all’interno delle case famiglia SOS è affidato all’Educatrice residenziale SOS: professionista dell’infanzia e mamma per vocazione, che trascorre l’intera giornata con i bambini diventando il loro punto di riferimento.

La formazione di una figura così importante dipende dalla cultura e dal sistema sociale di ogni specifico paese. Per questo motivo la sua formazione è diversa a seconda del contesto in cui la figura è inserita.

In Italia la selezione delle candidate al ruolo di educatrice residenziale viene fatta a livello nazionale. Si selezionano figure femminili con un’età indicativa tra i 27 e i 45 anni, in possesso di un diploma almeno di II grado e con esperienze di lavoro e volontariato presso servizi educativi e assistenziali rivolti all’infanzia.

Superata la selezione, è previsto un periodo di prova all’interno di un Villaggio SOS italiano. Ogni educatrice si prende cura di quattro o cinque bambini e si occupa della gestione di una casa famiglia SOS. La sua formazione non si esaurisce con il periodo di prova ma viene periodicamente alimentata attraverso corsi annuali organizzati sia a livello locale che nazionale.

Nei 132 paesi, oltre all’Italia, in cui SOS Villaggi dei Bambini interviene, l’educatrice residenziale, affettuosamente chiamata Mamma SOS, frequenta due anni di formazione di base: 3 mesi di teoria e 21 di formazione pratica.

La preparazione teorica prevede corsi su tematiche quali istruzione, psicologia, economia domestica, scienze nutrizionali e attività pedagogiche basate sulla creatività. L'obiettivo è stimolare lo sviluppo delle capacità umane, personali e professionali della futura Mamma SOS, assicurando così il miglior approccio possibile nella cura di bambini e adolescenti che le verranno affidati.

Quando un’educatrice SOS è vicina a concludere la sua carriera, può prepararsi al ritiro frequentando specifici seminari e, nei paesi in cui non esiste una previdenza sociale, SOS Villaggi dei Bambini garantisce una pensione mensile alle educatrici che hanno raggiunto l’età pensionabile.