Le buone regole per una corretta adozione a distanza

Se hai adottato a distanza un bambino o se stai per adottarlo, è comprensibile che tu voglia stabilire con lui un rapporto personale.

Foto, lettere o regali si possono inviare, tuttavia le condizioni sociali e culturali dei bambini adottati e delle comunità da cui provengono e la dovuta tutela dei minori, suggeriscono il rispetto di alcune regole.

Di seguito riportiamo alcuni consigli da seguire prima di intraprendere questa esperienza..

LE NOTIZIE SUL BAMBINO

Poiché ci sta particolarmente a cuore la tutela dei bambini accolti presso i Villaggi SOS, è fondamentale fare attenzione alla normativa di rispetto dei dati personali dei minori.

Possono esserci informazioni sul bambino adottato, come ad esempio le sue condizioni personali, familiari o sociali prima di entrare al Villaggio SOS, che non sono diffuse per eventuali rischi alla sua incolumità fisica e psicologica.

Devi trattare con riservatezza e responsabilità le informazioni che hai ricevuto sul bambino, come la sua condizione di salute o i progressi scolastici di cui sei venuto a conoscenza. Per motivi di privacy non sarebbe giusto diffonderle pubblicamente o comunicarle a terzi esterni alla tua famiglia o al tuo giro di amici.  

LE TUE LETTERE AL BAMBINO

 


Se desideri scrivere al bambino adottato, puoi ovviamente farlo tenendo presente alcuni consigli:

 

  •  Puoi scrivere cartoline o lettere al bambino ma solo nella lingua indicata nella scheda di descrizione del Villaggio che hai ricevuto o che riceverai dopo l’adesione all’adozione a distanza.
  • Le lettere o le cartoline devono essere semplici e brevi, perché il bambino proviene quasi sempre da una cultura diversa dalla tua.
  • Ricorda anche che i valori, le tradizioni e soprattutto la qualità della vita nel suo paese sono radicalmente differenti dai tuoi. In molte culture, per esempio, è considerato scortese parlare delle proprie vicende personali.
  • Nelle tue lettere non dovrai chiedere o comunicare al bambino dati sensibili che lo riguardano.
  • Normalmente, le tue lettere (solitamente in inglese) saranno prima tradotte dai collaboratori dell’Associazione nazionale nella lingua del paese e poi consegnate al bambino che non ha però l’obbligo di rispondere. Naturalmente, nel caso in cui il bambino lo desiderasse è libero di farlo.
  • Ricordati di comunicarci eventuali cambi di residenza, solo così potremo continuare a inviarti le comunicazioni che riguardano la tua adozione a distanza. Nel caso in cui dovessi trasferirti all’estero ti forniremo l’indirizzo dell’Associazione SOS Villaggi dei Bambini più vicina a te.

I REGALI AL BAMBINO:

Oltre alle lettere è possibile spedire dei regali al bambino che hai adottato a distanza, tenendo però conto di alcuni consigli:

  • Inviare un regalo al bambino in occasione del suo compleanno o del Natale è un gesto certamente generoso e apprezzabile, ma tieni presente che può suscitare invidie e delusioni negli altri bambini, soprattutto se si tratta di un regalo di valore.
  • Devi poi tenere conto che la maggior parte dei Villaggi SOS sorgono in paesi in cui il servizio postale è altamente inaffidabile. I pacchi arrivano spesso danneggiati o vanno persi. A volte il ritiro è un’operazione lunga e complicata che richiede l’adempimento di molte formalità e che può portare via molte ore di lavoro.
  • Inoltre l’invio di pacchi verso alcuni paesi è gravato da costi doganali molto alti, costi che spesso superano il valore del regalo stesso.
  • Ricorda che se i pacchi vanno persi, i Villaggi SOS non sono tenuti a fare ricerche.
  • Puoi invece inviare più tranquillamente piccoli oggetti contenibili in una busta, come adesivi, elastici per capelli, segnalibri, fermagli, matite colorate.
  • Così come per le lettere, anche i pacchetti che vuoi far pervenire al bambino che stai aiutando, vanno inviati direttamente all’indirizzo indicato nella scheda di descrizione del Villaggio SOS che hai ricevuto o che riceverai una volta attivata l’adozione a distanza.
  • I regali in denaro vengono depositati in un conto di risparmio sicuro e verranno usati in futuro per aiutare il ragazzo a diventare un adulto autonomo. Potranno, per esempio, servire per coprire i costi dei suoi studi, la sua formazione professionale, per comperare del terreno, per avviare un negozio o un’impresa, per cure mediche specialistiche o, ancora, per il suo matrimonio.
  • Non inviare assegni o denaro in contanti con le tue lettere poiché potrebbero andare persi o rubati. SOS Villaggi dei Bambini del paese in cui hai adottato il bambino ti confermerà la ricezione del tuo regalo in denaro. Dalla somma donata sarà trattenuto il 20% per spese amministrative. I regali in denaro non sostituiscono la quota di adozione.

DESCRIZIONI E FOTOGRAFIE


Durante i tuoi contatti epistolari con il bambino potresti voler raccontare la tua storia, per renderlo partecipe della vita di coloro che lo sostengono da lontano. In questi casi tieni presente alcuni consigli:

  • Se vorrai spedire delle fotografie tue e della tua famiglia, considera che i bambini potrebbero farsi un’idea distorta delle persone che li adottano a distanza: foto di case spaziose e di macchine lussuose potrebbero creare l'immagine di una realtà troppo diversa dalla loro.
  • C’è anche il pericolo che il desiderio di sentirsi indipendenti e di imparare un mestiere possa venir meno al pensiero che comunque ci sono persone che, attraverso l’adozione a distanza, possono provvedere al loro sostegno anche quando saranno cresciuti.
  • Quando spedirai delle fotografie o quando descriverai l’ambiente in cui vivi, tieni presente queste considerazioni. Ricorda inoltre che, specialmente per alcune comunità, fotografie con persone poco vestite, per esempio in costume da bagno, possono provocare turbamento.

LE TUE VISITE

Sono possibili le visite sia al Villaggio SOS dove hai adottato un bambino sia ad altri Villaggi
eventualmente presenti in paesi meta di un tuo viaggio
. Visitare un Villaggio è un’esperienza indimenticabile, che ti arricchirà, ma devi tenere presente alcuni suggerimenti.

  • Prima di intraprendere un lungo viaggio per andare a trovare il bambino, è importante prendere contatti con l’Associazione SOS Villaggi dei Bambini Onlus almeno 4 settimane prima della partenza. In questo modo l’Associazione può, insieme al Villaggio da visitare, organizzarsi al meglio e mettere un collaboratore a tua disposizione per la visita.
  • Come prima cosa, considera che la famiglia SOS, come qualsiasi altra famiglia, ha i suoi ritmi e i suoi piccoli e grandi impegni quotidiani.
  • Nei paesi mete di viaggi turistici il numero dei visitatori è particolarmente elevato. Anche se le visite fanno sempre molto piacere e spezzano la monotonia, bisogna comunque permettere alla famiglia SOS di svolgere le proprie attività quotidiane.
  • La visita non dovrebbe durare più di un giorno e dovrebbe coinvolgere anche gli altri bambini per non farli sentire esclusi e per evitare gelosie e conflitti.
  • Tieni anche presente che in alcuni Villaggi, lontani dalle località turistiche, potrebbero venire a mancare in alcune ore della giornata l’elettricità e l’acqua, con inevitabili disagi anche per i visitatori.
  • I Villaggi SOS non possono offrire ospitalità ai visitatori. I collaboratori SOS non possono occuparsi dei visitatori durante il loro soggiorno nel paese, accompagnandoli in visite turistiche.

LE VISITE DEL BAMBINO

I bambini non possono lasciare il Villaggio e il paese per far visita ai propri sostenitori anche se su loro invito. I bambini sono stati affidati dagli organi competenti ai nostri Villaggi SOS che si fanno carico della loro tutela. Per questa ragione non possono lasciare il paese di residenza.


IL LIBRETTO DELLE BUONE REGOLE

Con i documenti via email relativi alla tua Adozione a Distanza, riceverai anche il librettoLe Buone Regole”, in cui troverai tutti questi consigli e molti altri, per fare in modo che il tuo gesto di generosità possa aiutare il bambino rispettandolo nel migliore dei modi.
 

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