Adozioni a Distanza: Domande e Risposte

L'adozione a distanza è davvero un aiuto indispensabile? Nel mondo un bambino su 15 è orfano e ha davanti a sè solo sofferenza e sfruttamento.

SOS Villaggi dei Bambini Onlus ne accoglie ogni giorno oltre 80.000. Ma senza l'adozione a distanza non potrebbero contare sul sostegno nel tempo che può garantire loro di crescere, seguiti e accuditi, fino a quando diventeranno adulti.

Approfondisci e...se hai qualche dubbio scrivi a adozioniadistanza@sositalia.it

  1. L’adozione a distanza è davvero un aiuto indispensabile?
  2. Cosa vuol dire adottare a distanza un bambino SOS?
  3. In quale ambiente vivono i bambini SOS adottati a distanza?
  4. L’adozione a distanza diventa un impegno obbligatorio?
  5. Posso scegliere il bambino con cui attiverò il sostegno a distanza? Avrò la possibilità di decidere quando farò la mia scelta?
  6. Perché non posso impegnarmi nell'adozione a distanza per un bambino di un Villaggio SOS negli Stati Uniti d’America, in Canada, o in Europa Occidentale?
  7. Posso comunicare col bimbo che sostengo tramite e-mail?
  8. A quale religione sono educati i bambini?
  9. Quali opportunità formative/educative sono disponibili per i bambini dei Villaggi SOS?
  10. Il bambino da me adottato può completare l’istruzione ulteriore nel mio paese?
  11. Adozione Internazionale? No, a Distanza!


1. L’adozione a distanza è davvero un aiuto indispensabile? Nel mondo un bambino su 15 è orfano e ha davanti solo sofferenza e sfruttamento. SOS Villaggi dei Bambini Onlus ne accoglie oltre 80.000 nei suoi villaggi, in 133 paesi e territori del mondo. L’adozione a distanza è una scelta il cui valore va molto al di là del suo aspetto economico. Adottare un bambino è il gesto di un amico e sostenitore che comprende la sofferenza, la povertà e l’abbandono in cui si trovano tantissimi bambini e decide di impegnarsi in prima persona per aiutarli. Attraverso la grande famiglia SOS, hai così l’opportunità di restituire loro il calore, l’affetto e il rispetto che hanno perduto. Dietro questa scelta, c’è sempre e soprattutto il tuo valore come persona.
 

2. Cosa vuol dire adottare a distanza un bambino SOS?
Attraverso l’adozione a distanza lo aiuterai a crescere nel calore e nella sicurezza familiare,ma anche a ricevere una buona istruzione e una preparazione professionale per poi affrontare la vita in modo autonomo. La tua quota mensile servirà a coprire tutte le spese: cibo, vestiario, assistenza sanitaria, istruzione, attività ricreative e sportive. In più contribuirà al salario della Mamma SOS. Preparata professionalmente e piena di amore e passione, è una donna che dedica la vita ai bambini abbandonati e diventa per loro la figura di riferimento più importante.. 

4. In quale ambiente vivono i bambini SOS adottati a distanza?
Il bambino adottato a distanza vive all’interno del Villaggio SOS fino a quando diventa autonomo, con le cure amorevoli di un’educatrice e in compagnia dei suoi fratellini, naturali o acquisiti. Lascerà il suo Villaggio SOS tra i 14 e i 18 anni e inizierà a vivere nella Casa del Giovane SOS, dove affronterà il suo percorso graduale verso l’autonomia.

5. L’adozione a distanza diventa un impegno obbligatorio?
L’adozione a distanza è una scelta importante ma libera e consapevole. Per questo non hai vincoli e puoi interromperla in ogni momento: in questo caso ti chiediamo di avvisarci appena possibile con una telefonata o un’e-mail al nostro ufficio, per essere in grado di trovare un nuovo sostenitore per quel bambino.

6. Posso scegliere il bambino con cui attiverò il sostegno a distanza? Avrò la possibilità di decidere quando farò la mia scelta?
Il nostro obiettivo nell’assegnare le adozioni a distanza consiste nel focalizzarci sui Villaggi SOS dove il bisogno è particolarmente elevato o dove i bambini accolti godono di poche o nessuna possibilità. Chi adotta a distanza ha la possibilità di render nota la sua preferenza per quanto concerne il continente. L’Ufficio Adozioni a Distanza seleziona il bambino tenendo conto degli obiettivi descritti sopra. Cerchiamo, comunque, di tenere in considerazione i desideri del sostenitore per quanto possibile. Non è comunque possibile alcuna selezione diretta dei bambini.

7. Perché non posso impegnarmi nell'adozione a distanza per un bambino di un Villaggio SOS negli Stati Uniti d’America, in Canada, o in Europa Occidentale?
I Villaggi SOS in questi paesi sono coperti dai fondi raccolti localmente. Ecco perché questi Villaggi SOS non sono inclusi nel programma di adozione a distanza internazionale. I bambini e i Villaggi SOS dei paesi in via di sviluppo non hanno la fortuna di avvalersi della raccolta fondi su scala locale, hanno perciò bisogno di un sostegno maggiore.

8. Posso comunicare col bimbo che sostengo tramite e-mail?
Il contatto e-mail con il bambino non è possibile poiché la maggior parte dei Villaggi SOS nei paesi poveri non hanno il collegamento a internet. È tuttavia possibile mettersi in contatto con la maggior parte delle sedi nazionali SOS tramite e-mail. Ti chiediamo però di tener presente che i collaboratori delle sedi nazionali sono quotidianamente impegnati nel lavoro organizzativo e non sono perciò sempre in grado di rispondere immediatamente alle e-mail.

9. A quale religione sono educati i bambini?
Rispettiamo il credo e le ideologie dei paesi in cui interveniamo. Ogni bambino è cresciuto secondo la religione dei suoi genitori. Se questa non è nota, il bambino viene allevato secondo la religione del suo ambiente socio-culturale. Ci sono molti Villaggi SOS dove vengono praticate diverse religioni.

10. Quali opportunità formative/educative sono disponibili per i bambini dei Villaggi SOS?
Ogni bambino o giovane dei Villaggi SOS riceve una formazione scolastica o professionale personalizzata, secondo le possibilità del paese in cui vive. Oltre alle scuole primarie e secondarie, SOS Villaggi dei Bambini ha attivato dei Centri professionali in cui si studia economia domestica, agricoltura, grafica, tessitura. A coloro che vogliono proseguire gli studi, viene anche offerta l’opportunità di andare all’università.

11. Il bambino da me adottato può completare l’istruzione ulteriore nel mio paese?
SOS Villaggi dei Bambini Onlus cerca di aiutare i bambini a completare l’istruzione nel proprio paese, affinché possano contribuire a migliorare il futuro della loro comunità. In alcuni casi, se non ci sono opportunità nel paese, promuove e sostiene corsi di formazione all’estero. Le visite all’estero per ragioni di studio devono essere discusse con il Direttore Nazionale o l’Associazione Nazionale SOS. Verrà verificato l’effettivo interesse per il corso da parte del ragazzo e le sue competenze linguistiche affinché possa godere di una vera autonomia. 
 

Grazie al tuo sostegno e alle strutture della nostra associazione internazionale, presente in 133 paesi e paesi del mondo, possiamo davvero aiutare questi bambini in difficoltà. Salviamoli assieme: attiva ora la tua adozione a distanza.
 

 

 

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