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LA VIOLENZA NON È UN GIOCO

La violenza sulle donne non è mai un gioco e lascia ferite indelebili anche sui bambini.

Ogni anno centinaia di migliaia di bambini assistono a violenze domestiche che li segneranno per sempre.

Sostieni il progetto MammaBambino per restituire loro il calore di una casa, la protezione e l’infanzia che meritano.


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In Italia la violenza contro le donne è un fenomeno drammaticamente diffuso che non risparmia i loro figli: circa 427 mila minorenni, infatti, tra il 2009 e il 2014 sono stati vittime di violenza assistita (dati Istat).
Aiutaci a dare un supporto concreto alle donne vittime di violenza, evitando la separazione del bambino dal suo contesto familiare. Guarda e condividi il video!




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VIOLENZA ASSISTITA, I NUMERI

In Italia, circa 427.000 bambini e ragazzi hanno assistito a episodi di violenza dentro casa.

La violenza contro le donne è un fenomeno drammaticamente diffuso nel nostro Paese: 1 donna su 3, tra i 16 e i 70 anni, ha subìto una qualche forma di violenza fisica o sessuale.

Negli ultimi 15 anni il numero di condanne definitive per maltrattamenti in famiglia è più che raddoppiato, passando da 1.320 nel 2000 a 2.923 nel 2016.

Di pari passo con l’aumento della violenza, sono aumentate le richieste di aiuto di donne vittime di maltrattamento che chiedono protezione per loro stesse e per i propri figli.

Un bambino che assiste a scene di violenza domestica subisce un effetto negativo sul suo sviluppo nel breve e nel lungo periodo. Anche il suo rapporto con la madre è a rischio: molto spesso, infatti, una mamma turbata e traumatizzata dalla violenza mette in atto comportamenti che hanno ripercussioni negative sul rapporto col proprio figlio.


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IL PROGETTO MAMMABAMBINO

Questa campagna sostiene il progetto MammaBambino con cui diamo accoglienza e sostegno a mamme e bambini vittime di maltrattamento, trascuratezza e deprivazione socioculturale, attraverso i Villaggi SOS in Italia e nel nostro programma di affido familiare a Torino.

L’obiettivo del progetto è prevenire l’allontanamento dei bambini dalle loro famiglie d’origine, rendere le mamme autonome da un punto di vista economico e rafforzare le loro capacità genitoriali.

Tra i servizi offerti dal progetto MammaBambino ci sono:

  • la “Casa SOS Mamma con Bambino”, che accoglie giovani madri con il bambino e gestanti che hanno bisogno di sostegno;
  • la “Casa SOS per Donne Vittima di Violenza”, dedicata alle donne vittime di violenza o a rischio di possibili maltrattamenti che sono costrette ad allontanarsi da casa.

Per maggiori informazioni sul progetto MammaBambino clicca qui.


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LA STORIA DI NINA

«Ho assistito a scene di violenza che nessun figlio dovrebbe vivere. Non dormivo. Ogni notte mi chiedevo: “cosa succederà questa volta?”».

Nina ha 22 anni e ogni giorno, per più di 11 anni, ha assistito alle pesanti violenze che sua madre subiva in casa dal marito. Annientata nel corpo, nell'autostima e nello spirito, la mamma di Nina ha cercato di uscirne in più occasioni senza riuscirci.

Nina ha dovuto assumersi delle grandi responsabilità in sostituzione della madre sia nella gestione dei fratellini, sia nel fronteggiare l’autore delle atroci violenze.
Un giorno sua mamma si è decisa a rivolgersi ai carabinieri: il compagno aveva minacciato di buttarla giù dal balcone. A quel punto, tutti i servizi sociali si sono attivati, spinti dall’urgenza di tutelare di Nina e i suoi tre fratellini.

Accolti in un Villaggio SOS nell’ambito del progetto MammaBambino, Nina, sua mamma e suoi fratelli sono finalmente tornati a vivere una vita serena.
Oggi, grazie al supporto ricevuto, la madre di Nina ha superato questo lungo incubo. Ha trovato un lavoro che ha permesso a lei ai suoi figli di vivere autonomamente in una casa fuori dal Villaggio SOS. Nina frequenta un corso di studi in lingue con indirizzo di Mediazione culturale. Nonostante quello che ho vissuto, sogno in grande. Punto in alto. Finirò l’università - ci ha raccontato.



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DONA ORA AL 45590

Si può sostenere la campagna “Non è un gioco” con sms o chiamate da rete fissa al numero solidale 45590 dall’11 febbraio al 3 marzo 2019.



Vuoi continuare a supportare le nostre attività a supporto dei bambini e delle mamme vittime di violenza?




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LE CELEBRITIES

Numerosi volti del mondo dello sport e dello spettacolo come Andrea Lucchetta, Veronica Maya, Mirkoeilcane, Massimiliano Rosolino e Giorgia Surina hanno dato il loro supporto a questa campagna. Anche il mondo del calcio scenderà in campo per sostenere Non è un gioco, a cui verrà dedicata la 24ma Giornata di Campionato di Seria A in programma il 15,16,17 e 18 febbraio, con iniziative in tutti gli stadi e appelli di raccolta fondi degli allenatori.



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#NONEUNGIOCO SUI SOCIAL

Con il progetto MammaBambino vogliamo che le donne e i bambini vittime di violenza domestica siano protetti, che vivano in case in cui sentirsi al caldo e al sicuro. Perché la violenza non è un gioco. Dall’11 febbraio al 3 marzo invitiamo tutti a supportare questa campagna pubblicando sui social media, con l’hashtag #noneungioco, una foto che raffiguri il proprio oggetto "coperta di Linus", ovvero l'oggetto preferito e insostituibile capace di trasmettere sicurezza, protezione e calore nei momenti più difficili.



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SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Abbiamo progetti attivi in 135 Paesi del mondo, Italia compresa, e lavoriamo da oltre 60 anni affinché ogni bambino possa vivere in un ambiente familiare e amorevole nel quale crescere serenamente, con i propri fratelli e sorelle, e ricevere il cibo, le cure, l’educazione e la sicurezza di cui hanno bisogno. In Italia aiutiamo centinaia di famiglie e bambini attraverso 6 Villaggi SOS - rispettivamente a Trento, Ostuni (BR), Vicenza, Roma, Saronno (VA) e Mantova – un programma di affido familiare a Torino e un programma di sostegno psicosociale a Crotone.