Al via il prossimo 27 maggio la campagna “nessun bambino nasce per crescere solo”

In concomitanza con il 25esimo anniversario della ratifica della Convenzione Onu per i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, dal 27 al 29 Maggio un weekend a porte aperte e di iniziative speciali nei 7 Villaggi SOS d’Italia
In concomitanza con il 25esimo anniversario della ratifica della Convenzione Onu per i Diritti dell’infanzia e
dell’adolescenza, dal 27 al 29 Maggio un weekend a porte aperte e di iniziative speciali nei 7 Villaggi SOS
d’Italia: un’occasione per vivere un’esperienza unica in compagnia di ragazzi e operatori SOS e conoscere la
realtà di chi non può crescere con i propri genitori, né contare sulla presenza dei propri cari.
Milano, Maggio 2016 – Sono oltre 91mila i minorenni che hanno subito maltrattamenti nel nostro Paese (9,5% della popolazione minorile)1 e quasi 30.000 (28.449) i bambini che in Italia vivono separati dalla loro famiglia. Il 37% per grave incapacità dei genitori nel rispondere ai bisogni dei propri figli o perché hanno subito  maltrattamenti e abusi. Proteggere e accogliere bambini e ragazzi italiani e minorenni stranieri non  accompagnati che arrivano nel nostro Paese, affiancarli in un cammino di crescita, sviluppare progetti per l’integrazione sociale e migliorare le loro prospettive di vita sono gli obiettivo delle attività di SOS Villaggi dei Bambini in Italia e della campagna di informazione e sensibilizzazione “Nessun bambino nasce per crescere solo”.
In Italia, tra le tipologie più frequenti di maltrattamento si trovano la trascuratezza materiale e/o  affettiva (47,1% dei casi seguiti), la violenza assistita (19%) e il maltrattamento psicologico (14%)1. E il numero di bambini e ragazzi che vivono una costante condizione di disagio è ancora più ampio considerando anche i minorenni stranieri non accompagnati, il cui arrivo in Italia è in costante aumento. Secondo UNHCR, nel 2015, sono sbarcati sulle nostre coste circa 12.360 minorenni stranieri non accompagnati (pari all’8% del totale degli arrivi) e negli ultimi anni il numero di bambini e giovani migranti che hanno affrontato il viaggio con i genitori o da soli è in continuo aumento.
A partire dal prossimo 27 Maggio, in concomitanza con il 25esimo anniversario della ratifica della Convenzione Onu per i Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, SOS Villaggi dei Bambini apre le porte
di tutti i suoi Villaggi al pubblico per una serie di iniziative che si protrarranno per tutto il fine settimana, fino al 29 Maggio. Sarà l’occasione per conoscere da vicino la realtà dei Villaggi SOS che accolgono chi non può crescere con i propri genitori, né contare sulla presenza dei propri cari, e coinvolgere rappresentanti del mondo politico e istituzionale, di quello imprenditoriale e dei media, ma anche scuole e semplici cittadini, mostrando l’impegno concreto dell’associazione per garantire ai bambini una crescita serena, il diritto alla salute e all’istruzione.
“Nessun bambino nasce per crescere solo non è semplicemente uno slogan, ma rappresenta il nostro
impegno concreto per sensibilizzare la società su un tema sempre più attuale”, ha dichiarato Maria Grazia Rodriguez Y Baena, Presidente di SOS Villaggi dei Bambini. “Il nostro lavoro è accogliere e sostenere bambini e famiglie in difficoltà e aiutarli a costruire il loro futuro, ed è per questo che ci siamo posti l’obiettivo di garantire entro il 2030 a sempre più bambini il calore di una casa e pari opportunità di successo nella loro vita”.

L’organizzazione, nel 2015, ha accolto 336 bambini e ragazzi e le loro famiglie (per un totale di 537 persone) e 49 minorenni stranieri non accompagnati e Richiedenti Asilo attraverso 7 Villaggi SOS ‐ rispettivamente a Trento, Ostuni (BR), Vicenza, Morosolo (VA), Roma, Saronno (VA) e Mantova ‐ e un Programma di rafforzamento familiare a Torino, rivolto alle famiglie in stato di necessità. SOS Villaggi dei Bambini sostiene, inoltre, il Centro Estivo Internazionale SOS di Caldonazzo (TN) sviluppando una serie di interventi centrati principalmente sull’accoglienza e sul sostegno all’integrazione sociale.
SOS VILLAGGI DEI BAMBINI: ACCANTO AI PIU’ PICCOLI IN TUTTO IL MONDO
Nel 2015, sono stati infatti censiti 2,200 di bambini nel mondo, di cui il 25% in Africa, che hanno perso o erano a rischio di perdere le cure genitoriali. Si stima che si raggiungeranno i 2,400 milioni entro il 2030, con il 29% in Africa. 570 milioni sono i bambini che vivono con meno di 1,25 Dollari al giorno, mentre i bambini che hanno perso uno o entrambi i genitori sono 150 milioni.

SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale, impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle ed è l’organizzazione referente in Europa per difendere i diritti dell’Infanzia. Nasce nel 1949 e, ad oggi, è la sola Associazione che ha la capacità di accogliere, all’interno dei suoi Villaggi SOS, 86.206 bambini, ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove programmi di supporto alle famiglie in stato di necessità ed è presente in 134 paesi nel mondo, dove aiuta quasi 2.000.000 di persone.
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