La testimonianza di Andreas Papp, di ritorno dalla Siria

Salviamo una generazione perduta: ricostruiamo le scuole

Andreas Papp è il direttore dell'Emergency Response di SOS Villaggi dei Bambini Internazionale e ha visitato recentemente i programmi SOS a Damasco e Aleppo. Questa la toccante testimonianza del suo viaggio:

Come descriverebbe la condizione dei bambini che ha incontrato in Siria?

Gli occhi dei bambini che ho incontrato hanno tutti lo stesso sguardo, vuoto e triste.
Quando chiedevo loro di cosa avessero bisogno mi davano sempre la stessa risposta: un pallone, dei vestiti, qualcosa con cui giocare. Le cose di cui hanno bisogno tutti i bambini.
Le madri sono preoccupate perché non riescono a trovare indumenti estivi, e i mesi caldi si stanno inesorabilmente avvicinando. Servono scarpe. Soprattutto servono le scuole: per permettere ai bambini di imparare ma anche ai genitori di potersi dedicare ad attività che possano garantire sostentamento alle famiglie.
 

Quali sono le necessità più urgenti?

I bambini di Aleppo hanno vissuto esperienze terribili e visto orrori inimmaginabili.
Alcuni di loro, durante i bombardamenti, sono rimasti intrappolati per settimane nelle loro case e, una volta fuori, hanno visto la propria città e la propria comunità completamente distrutte. Hanno assistito all'uccisione dei propri genitori, hanno visto i loro corpi senza vita.
Tutto questo ha un impatto devastante sulla mente di un bambino: è un trauma profondo, che deve essere gestito immediatamente per evitare che lasci segni indelebili.
Questi bambini hanno bisogno di supporto psicologico specializzato, servono sul campo operatori in grado di gestire adeguatamente questi traumi e le relative problematiche.

Anche l'assistenza sanitaria rappresenta un'emergenza: mancano i medici, gli infermieri e il personale qualificato, soprattutto pediatri e ginecologi. Ecco perché SOS Villaggi dei Bambini opera sul campo grazie all'aiuto di due dottori e alcune infermiere: per garantire a chi è rimasto ad Aleppo l'assistenza minima necessaria.

Quali sono i prossimi obiettivi di SOS Villaggi dei Bambini in Siria?

Ricostruire le scuole: questa è la principale necessità.
Per tenere i bambini all'interno di un ambiente sicuro e protetto e contrastare il dilagante problema dello sfruttamento del lavoro minorile.
Nelle scuole, inoltre, ai bambini può essere fornita l'assistenza psicologica necessaria attraverso programmi specifici per le loro esigenze.
 

In quali condizioni si trova la città di Aleppo?

Mancano la luce e l'acqua corrente. SOS Villaggi dei Bambini opera sul campo con dei punti di distribuzione idrica ma non è sufficiente, serve molta più acqua.
Non ci sono case intatte nel raggio di km: tutto è distrutto o semidistrutto e gli ordigni inesplosi costituiscono un rischio costante, che rende il ritorno alla normalità ancora più difficile.

Eppure nella città c'è ancora vita. Mi ricordo quando, un mattino, ci stavamo muovendo tra le rovine deserte della città e a un certo punto la strada è stata invasa da un gruppo di bambini all'uscita dalla scuola. Correvano, giocavano, gridavano come fanno tutti i bambini.

È proprio da qui che dobbiamo ripartire: dai bambini, dalla scuola, dobbiamo far sì che questa generazione non sia una generazione perduta. Dobbiamo essere lì e aiutarli a elaborare traumi che, altrimenti, li segneranno per sempre.
 

In che stato si trovano le scuole e gli ospedali?

È tutto distrutto. Durante il mio soggiorno ho visitato alcuni edifici scolastici danneggiati che vorremmo rimettere in funzione: la ricostruzione delle scuole è il nostro principale obiettivo.
 

In quali condizioni si trovano a lavorare gli operatori SOS?

Il personale attivo in Siria si impegna ogni giorno, al massimo, per portare aiuto alla popolazione e in particolar modo ai minori. Serve però supporto, anche dal punto di vista economico: solo così potremo fare di più.
Ad Aleppo ho conosciuto un'operatrice che sta mettendo su un gruppo di volontari per identificare e seguire da vicino i bambini che soffrono di stress post traumatico. Dobbiamo supportare iniziative così, è nostro dovere.

 

 

SOS Villaggi dei Bambini è in prima linea per garantire protezione e assistenza ai bambini e alle loro famiglie e per fare fronte all'emergenza umanitaria causata dal conflitto siriano.
Per fare tutto questo anche il tuo aiuto è fondamentale: fai una donazione ora al Fondo Emergenze!


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