Colpo di stato in Burundi

Paura per l'instabilità politica

La BBC riporta un colpo di Stato contro il Presidente Nkurunziza che in queste ore è impegnato in un vertice in Tanzania per discutere la possibilità di rielezione del suo terzo mandato, dichiarata incostituzionale ma poi legittimata dalla Consulta. E’ da alcune settimane che il Paese è teatro di proteste contro la sua rielezione. Non si hanno conferme dei feriti e dei morti tra i manifestanti. 

Queste la parole del Direttore nazionale di SOS Villaggi dei Bambini in Burundi, Pascal Bizimina:

"Oggi un’altra grande manifestazione si è tenuta nel centro della città. Il generale Niyombare Godefroid, ha appena annunciato che Nkurunziza è stato rovesciato. Un comitato militare governerà il paese. Cosa succederà? Forse si inaspriranno gli scontri. Saranno ore difficili. Abbiamo paura. I grandi scontri tra i sostenitori di Nkurunziza e gli oppositori potrebbero essere terribili. Questa notte sarà molto importante per la popolazione. Tutti i bambini, le mamme SOS e i nostri collaboratori stanno bene e per il momento hanno cibo a sufficienza. L’incertezza politica ci spaventa”.


SOS Villaggi dei Bambini è presente in Burundi dal 1976, un paese afflitto da anni di conflitti etnici armati. Dal 2004, in collaborazione con altre ONG, si è attivata per assistere la popolazione colpita da da HIV/AIDS. Oggi ci sono in Burundi 5 Villaggi SOS, Case del Giovane, Asili, 6 Scuole SOS Hermann Gmeiner e 4 Centri Medici.