Finite le scorte di acqua e cibo a Katmhandu, Bhaktapur e Kavre

Stiamo prendendo scorte dai Villaggi SOS nelle zone non toccate dal sisma

La testimonianza di Ranjana dal Campo di Primo Soccorso
Aggiornamenti dall'Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari: 130.033 case sono state distrutte e 85.856 parzialmente danneggiate. Le operazioni di ricerca e salvataggio sono complicate, l'identificazione delle persone scomparse e il ricongiungimento familiare sono ora le sfide chiave.

SOS Villaggi dei Bambini ha incontrato i funzionari del governo nepalese e il team di Mezzaluna Rossa degli Emirati Arabi Uniti, per discutere la possibilità di una collaborazione nella risposta umanitaria.
Oggi abbiamo aperto altri 2 Spazi a Misura Bambino a Sindhupal Chowk e uno a Patan. Abbiamo già fornito 100 pasti. Coloro che non trovano posto negli ospedali di Pokhara potranno essere accolti nel Centro di Sostegno SOS di Gandaki e cercare aiuto medico lì. Le nostre squadre di emergenza stanno cercando disperatamente di ottenere sufficienti scorte di acqua, cibo e altri materiali di soccorso per la Valle di Kathmandu. Le scorte di Kathmandu, Bhaktapur e Kavre sono finite da  ieri pomeriggio. Le stiamo prendendo dai Villaggi SOS di Bharatpur (Chitwan District) e di Lumbin (Rupandehi District)” – racconta Shankar Shree Pradhananga, direttore di SOS Villaggi dei Bambini in Nepal.
Il Governo del Nepal non ha molti fondi. Dipende, in questa emergenza, dall’aiuto di organizzazioni come SOS Villaggi dei Bambini. “Loro hanno bisogno di noi ma noi di loro.  Per identificare e registrare i bambini soli e non accompagnati è necessario lavorare con il Governo”-  continua Shankar.

"Non sappiamo cosa fare. Abbiamo perso ogni speranza. Vivevamo in una casa, vicino alla Piazza Durbar di Bhaktapur.  Io ero al piano di sopra, mentre Srishti stava guardando la televisione con la nonna, al piano di sotto. Inizialmente sembrava di essere sull’altalena. Tutto dondolava. Poi è stato fortissimo. Sono corsa a prendere mia figlia e sono uscita in strada. Pensavo che sarebbe crollato il mondo. I giardini e le strade erano piene di gente. I bambini piangevano. Un inferno. In questo Campo di Soccorso ci sono più di 400 persone, senza casa. Hanno perso tutto. Il cibo sta scarseggiando.

Mancano piatti e bicchieri. SOS Villaggi dei Bambini sta fornendo latte e biscotti ai bambini nello Spazio a Misura Bambino che hanno allestito qui. Per fortuna Srishti sta bene e la stanno aiutando a non avere paura. Li fanno disegnare e giocare. E’ impossibile tornare a casa nostra. E’ completamente distrutta. Non sappiamo cosa fare. Mio marito è un falegname, ma il suo negozio è stato danneggiato e non può tornare al lavoro. Abbiamo bisogno di aiuto
" – racconta Ranjana, 28 anni, mamma della piccola Srishti, dal Campo di Bhaktapur.

Questa comunicazione si inserisce nel quadro delle iniziative coordinate da AGIRE – Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze all’interno dell’appello di risposta al Terremoto in Nepal. AGIRE è il coordinamento di 10  tra le più importanti organizzazioni non governative che rispondono in maniera congiunta alle gravi emergenze umanitarie. Maggiori informazioni su www.agire.it”.
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