Franco dà voce ai ragazzi in difficoltà alle Nazioni Unite

Franco Lumán, ha 17 anni e vive, dall’età di 6 anni, nel Villaggio SOS di Chimávida in Cile. Franco è un ragazzo speciale perché ha dato voce ai ragazzi che si trovano in difficoltà sociale ed economica in occasione dell’UN’s Sustainable Development Goals (SDGs), organizzato nella sede delle Nazioni Unite lo scorso 11 luglio a New York.

Franco, scelto per esprimere le opinioni e le preoccupazioni di tutti i giovani cileni, ha tenuto il suo discorso di fronte ad un pubblico molto importante: i rappresentanti degli Stati membri delle Nazioni Unite e i gruppi della società civile, riuniti per condividere opinioni su come contribuire all'agenda del 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Durante il suo intervento, Franco ha invitato i rappresentanti delle politiche di sviluppo sociale a prendere in considerazione i bisogni e le aspirazioni dei giovani, concentrandosi sulle pari opportunità per tutti, fondamentali per contribuire a rompere il ciclo di povertà e di esclusione, in modo che le generazioni future possano essere attive e parte integrante della società.

Ha inoltre sottolineato la necessità di una maggiore consapevolezza, da parte dei Governi, per le difficoltà che incontrano i bambini che crescono con genitori adottivi o in assistenza. 

"I genitori in difficoltà devono essere aiutati a sostenere i propri figli per impedire sofferenze e separazione. È ciclico. Se i genitori soffrono, anche i bambini soffrono. Dobbiamo risolvere il problema per le generazioni future”.

Al forum, Franco ha rappresentato più di 100 bambini e giovani coinvolti nel programma Global Movement for Children in Latin America and the Caribbean, di cui SOS Villaggi dei Bambini è membro.
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