Alluvione in Serbia, Bosnia Erzegovina: “E’ come se fossimo in guerra”

Bosnia Erzegovina, 21 maggio 2014 – Alcune famiglie, colpite dalle inondazioni a Doboj e a Orašje, sono state accolte nel Villaggio SOS di Gračanica. Intorno a Gračanica sono state 400 le frane che hanno costretto la popolazione ad abbondonare le abitazioni.

Amir Omanovic, direttore nazionale di SOS Villaggi dei Bambini Bosnia Erzegovina, ha incontrato ieri Nusret Helic, sindaco di Gračanica chiedendo un aiuto immediato. “E’ come se fossimo di nuovo in guerra” –  gli ha risposto il Sindaco.


Omanovic ha visitato Doboj e Maglaj, due città duramente colpite. I livelli dell'acqua sono scesi lasciando però fango, sporcizia, animali morti e possibili focolai d’infezione. “Stanno cercando di ripulire e togliere gli animali morti ma per i bambini è davvero molto pericoloso. Come sempre accade ottengono troppa poca attenzione. Bisogna intervenire adesso. Non possiamo perdere tempo.”

SOS Villaggi dei Bambini Bosnia Erzegovina ha raccolto i primi fondi per le vittime delle inondazioni e distribuirà le cose più essenziali: pannolini, disinfettanti, alimenti per l'infanzia e prodotti per la pulizia.

Croazia

In Croazia le inondazioni hanno causato la morte di almeno due persone, una è ancora dispersa. 15.000 persone sono state evacuate e più di 1.000 famiglie hanno subito l’allagamento della propria casa. Il Villaggio SOS Ladimirevci ha già accolto una famiglia di 6 persone.

Serbia

Il 25% del territorio del paese è stata allagata. La situazione peggiore è nella città di Obrenovac ( una piccola cittadina a 30km da Belgrado ), completamente allagata. Oltre 30.000 persone sono state evacuate. 20 sono le vittime. Obrenovac e Kostolac hanno entrambe le centrali elettriche minacciate dalle inondazioni. Se le centrali dovessero cessare di funzionare, metà del paese rimarrebbe senza elettricità. Nella regione di Kraljevo , oltre 1.500 persone sono state evacuate dalle zone inondate dal fiume Morava. Oltre 600 famiglie, nelle aree rurali intorno a Kraljevo, sono state colpite.

In Serbia siamo presenti dal 2005 con un Villaggio SOS a Kraljevo e accogliamo 92 bambini e ragazzi. In Bosnia e Erzegovina siamo presenti dal 1998 con due Villaggi SOS a Gracanica e Sarajevo, programmi di rafforzamento familiare e Centri SOS a Mostar, Tuzla. Accogliamo e sosteniamo 6348 bambini e ragazzi. In Croazia siamo presenti dal 1993 con due Villaggi SOS a Lekenik e Ladimirevci. Accogliamo e sosteniamo 234 bambini e ragazzi.