Da Amsterdam a Francoforte per SOS Villaggi dei Bambini

“Una maratona su due ruote per dare sostegno psicologico ai bambini vittima di maltrattamento, abusi e trascuratezza”

Dopo il successo delle passate edizioni del 2012 e 2013, nuovamente al via la manifestazione su due ruote per raccogliere fondi da destinare all’infanzia in difficoltà.
67 dipendenti di Colt, l’azienda leader in Europa nel settore dei servizi IT, e 6 bikers italiani (Marco Alemanni, Fabrizio Rossini, Kristina Ekwall, Nino Di Maio, Paolo Zulianel, Fabio Piccardi), dal 5 all’8 settembre copriranno il percorso che separa Amsterdam da Francoforte, con l'obiettivo di raccogliere fondi per SOS Villaggi dei Bambini.
 
La manifestazione sosterrà il progetto “Insieme dalla parte dei bambini”, nato per aiutare i bambini vittima di maltrattamento, abusi e trascuratezza sostenendo i costi di psicoterapia e supporto psicologico, i costi di formazione per la supervisione clinica di operatori e professionisti di mediazione familiare nonché i costi di allestimento degli spazi neutri per gli incontri protetti tra i bambini e le famiglie.
 
Per aiutare SOS Villaggi dei Bambini: http://www.buonacausa.org/page/donate/1508

 
La violenza domestica ed extrafamiliare costituisce uno dei fenomeni più gravi che pregiudicano il normale sviluppo dei bambini e degli adolescenti, sia quando essi sono le vittime dirette dei maltrattamenti fisici e psicologici sia quando assistono ad atti di violenza su altri membri della famiglia. SOS Villaggi dei Bambini vuole far fronte alle numerose situazioni di maltrattamento e abuso che vedono coinvolti i bambini e gli adolescenti, segnalati dai Servizi e dalle Autorità, e che vengono accolti quotidianamente nei Villaggi SOS in Italia - racconta Marta Bove Responsabile Fundraising di SOS Villaggi dei Bambini – Grazie a Colt potremo prevenire e trattare precocemente le situazioni di grave trascuratezza, maltrattamento fisico-psicologico o abuso sessuale, offrire un supporto psicologico e sociale per il superamento delle esperienze traumatiche, accrescere le competenze degli operatori, sostenere le relazioni tra il bambino e i genitori realizzando interventi di rafforzamento familiare, di mediazione e di incontri protetti per prevenire i conflitti interni al nucleo”.
 
“Noi dipendenti Colt siamo prima di tutto degli individui, ciascuno con un ruolo in azienda e tanti altri nella nostra vita professionale grazie ai quali accumuliamo esperienze. Esercitando le nostre competenze e conoscenze possiamo influenzare cooperativamente ed eticamente il lavoro di ognuno di noi connesso a quello degli altri. Cooperazione ed etica non sono solo parole ma modi di agire e lavorare: abbiamo già accumulato oltre 18 mila ore di volontariato e in Colt, proprio come una vera squadra, abbiamo saputo svolgere il ruolo di volontari e di raccolta fondi, dimostrando che insieme si può fare molto – racconta Valeria Rais, Vice President Colt Data Center Services a livello europeo, Human Resources Director di Colt Italia è Corporate Social Responsability Champion di Colt Italia - “Vogliamo contribuire ad aiutare SOS Villaggi dei Bambini raccogliendo donazioni per supportare l’oneroso compito che questa organizzazione si è data ovvero far fronte alle numerose situazioni di maltrattamento e abuso che vedono coinvolti i bambini e gli adolescenti che SOS Villaggi dei Bambini quotidianamente accoglie”.