La Pina con SOS Villaggi dei bambini

La Pina lancia la campagna per “Donare il futuro ai bambini della Bosnia”

Milano, 27 febbraio 2015 - “Vado sempre nei luoghi di cui nessuno parla. Vado a dare voce ai bambini che non ce l’hanno. Questa volta parto per la Bosnia. È un Paese che è stato devastato dalla Guerra, 20 anni fa. Vediamo sempre cosa accade nel momento in cui scoppia il conflitto, ma quello che rimane dopo? Quello di cui c’è realmente bisogno? Provate a pensarci. Là ci sono migliaia di bambini in difficoltà. Hanno bisogno di aiuto e sostegno, insieme alle loro famiglie, quelle spezzate e vulnerabili!” – dice La Pina, prima di salire sull’aereo.

La Pina e SOS Villaggi dei Bambini lanciano la Campagna #BaciDaSarajevo, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Sarajevo, per donare il futuro ai bambini. La Bosnia, dopo 20 anni dalla fine del conflitto ha ancora un tasso di povertà elevatissimo (si attesta al 70%). I più vulnerabili sono i bambini (il 60% è a rischio di povertà assoluta). Sono più di 100mila quelli a rischio di perdere le cure familiari. 2.661 i bambini e ragazzi che vivono in accoglienza etero-familiare. Troppi ancora gli orfanotrofi, purtroppo. Moltissimi i bambini che vivono in condizioni di trascuratezza e a rischio di grave pregiudizio. La scarsità delle risorse economiche e organizzative statali ostacolano lo sviluppo di servizi in grado di proteggere e tutelare i bambini. L’accesso all’istruzione viene parzialmente precluso ad alcuni gruppi sociali (i bambini delle aree rurali, i bambini Rom e i disabili). Tanti i bambini di strada che vivono elemosinando.
Il nostro obiettivo sarà molto importante. Dobbiamo aiutare i bambini vulnerabili per evitare che vengano abbandonati o finiscano negli orfanotrofi e, parallelamente, dobbiamo sostenere i nuclei familiari in maggiore difficoltà economica e sociale. Solo così potremo garantire ai bambini uguali opportunità di istruzione, educazione e integrazione” – continua La Pina.

Il progetto nello specifico si rivolgerà alle fasce più disagiate della popolazione bosniaca che vivono in situazione di marginalità sociale ed economica:
  • 90/100 bambini e ragazzi che vengono accolti e supportati dal Villaggio SOS di Sarajevo;
  • Oltre 400 bambini e 190 famiglie in grave difficoltà economica e sociale che beneficiano dei programmi di prevenzione e rafforzamento familiare sul territorio bosniaco;
  • Circa 500 bambini e ragazzi a rischio di esclusione sociale raggiunti da un programma di educazione mobile (SuperBus);
  • Oltre 40 famiglie e 100 bambini per un totale di 185 persone che, ogni anno,  verranno supportati dal programma di rafforzamento familiare di Srebrenica.
#BaciDaSarajevo vuole contribuire a sostenere le attività portate avanti da SOS Villaggi dei Bambini in Bosnia, concentrandosi in particolare sugli interventi di accoglienza dei bambini a rischio di abbandono nel Villaggio SOS di Sarajevo, sugli interventi di rafforzamento familiare e sugli altri servizi di prevenzione e di educazione attivi sul territorio. Attraverso i servizi di accoglienza ci prendiamo cura, ogni giorno, di bambini orfani di uno o entrambi i genitori, figli di genitori tossicodipendenti, alcolizzati e violenti che li costringono all’accattonaggio per strada. Infine, molto spesso sono bambini che vengono marginalizzati e discriminati a scuola e nella vita in quanto appartenenti a minoranze etniche. 

Dal 1996 accogliamo i bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle nei nostri Villaggi SOS, offriamo assistenza e supporto alle famiglie che rischiano di abbandonare i loro figli e favoriamo il percorso di inclusione sociale di quei ragazzi e ragazze ad alto rischio di esclusione sociale attraverso i Centri di Sviluppo Sociale e  il progetto SuperBus, un programma di prevenzione mobile che in 10 anni ha raggiunto circa 70.000 bambini e ragazzi.

Nel 2016 SOS Villaggi dei Bambini avvierà un nuovo programma di Rafforzamento Familiare a Srebrenica con l’intento di migliorare le condizioni di vita delle famiglie più vulnerabili del territorio che sono a grave rischio di marginalizzazione. Verrà garantita alla famiglia la sussistenza minima per vivere dignitosamente, verranno migliorate le condizioni igieniche dei bambini e garantite le cure mediche necessarie. Io parto e vi mando tanti #BaciDaSarajevo. In cambio, dovete promettermi che ci aiuterete!!” – conclude La Pina.
 
Come sostenere #BaciDaSarajevo: http://www.sositalia.it/bacidasarajevo