Giù le mani dai Bambini

Continuano gli scontri armati tra le forze di polizia ucraine e quelle dei filorussi. Nonostante l'incertezza, tutti i programmi SOS sono attivi e i bambini, i ragazzi e il personale sono al sicuro.
SOS Villaggi dei Bambini si schiera a fianco dell’infanzia e ricorda a tutte le parti in conflitto a rispettare la Convenzione ONU sui diritti del fanciullo e la Convenzione di Ginevra.
 
SOS Villaggi dei Bambini Ucraina riferisce grande preoccupazione per il peggioramento della situazione economica a seguito dei disordini e il rischio che ci possa essere un impatto sui programmi di accoglienza e rafforzamento familiare.


La valuta nazionale dell'Ucraina continua a perdere valore e l'inflazione è al 60%.
I prezzi del cibo, delle medicine e della benzina sono in aumento. Le difficili condizioni economiche dell'Ucraina gravano sulle famiglie. Più di un terzo della popolazione vive sotto la soglia di povertà. La disoccupazione è altissima.
 
SOS Villaggi dei Bambini ha iniziato a lavorare in Ucraina nel 2003, sostenendo le famiglie più vulnerabili del quartiere Podol, di Kiev, dapprima attraverso la distribuzione di pacchi alimentari, poi attraverso un sostegno più articolato (supporto psicologico, rafforzamento familiare, inserimento lavorativo).
Nel 2008 è stato aperto un Centro Sociale SOS a Brovary e uno a Kiev attraverso cui si aiutano oggi 166 famiglie e 430 bambini e ragazzi. 
Nel 2010 è nato il primo Villaggio SOS a Brovary (Kiev) che accoglie 78 bambini offrendo loro una casa amorevole e il supporto necessario per crescere e diventare autonomi. 
Dal mese di ottobre dello scorso anno, il Villaggio SOS di Lugansk offre assistenza a bambini, giovani e a 137 famiglie della comunità locale.