I numeri dell'Emergenza alluvione

SOS Villaggi dei Bambini in Bosnia Erzegovina sta lavorando per creare “un posto sicuro per bambini” (ambienti protetti che offrono sostegno e cura) e partecipa regolarmente alle riunioni di coordinamento delle Nazioni Unite. Questi gli aggiornamenti ricevuti.

Bosnia Erzegovina - 1 milione di persone colpite direttamente o indirettamente; 46 comuni alluvionati; 24 vittime; 40.000 persone evacuate; 2.600 frane segnalate; 230 centri educativi e ospedali danneggiati; 2.600 persone nei 26 centri di accoglienza collettivi; 800 km quadrati di territorio colpiti; il 30% dell'industria si trova nelle zone colpite. L'economia è paralizzata.


I problemi più urgenti sono le piogge continue, le frane e gli smottamenti, la presenza di carcasse di animali e i detriti. Mancano acqua potabile, medicinali e servizi igienici.
SOS Villaggi dei Bambini ha avviato il Programma “Un posto sicuro per i bambini” a Maglay e Doboj. Nel Villaggio SOS di Gračanica è stata accolta una famiglia sfollata. Sono stati ampliati i programmi di rafforzamento familiare e le attività ricreative ed educative per i bambini nei centri collettivi di Vogošća.

Croazia - 600 km quadrati di terreno allagati; 30.000 persone colpite; 15.000 sfollati; 3.000 case distrutte; 2 vittime; 2 dispersi; 2.500 persone accolte nei centri collettivi.
Ci sono ancora intere zone sotto l'acqua a causa dell'esondazione del fiume Sava. Il Governo si sta impegnando nella rimozione delle carcasse degli animali e nella pulizia delle aree, pattugliate da polizia e militari per garantire la sicurezza.

C'è un urgente bisogno di prodotti alimentari, pannolini, acqua in bottiglie, materiale per costruzioni, mobili, legna da ardere, fondi per sostenere i costi dell'energia elettrica.
SOS Villaggi dei Bambini sta sostenendo 330 famiglie ( 120 a Hrvatska Kostajnica e Dvor na Uni e 200 a Rajevo Selo, Račinovci, Đurići, Gunja, Strošinci) e 250 bambini con le famiglie (accolte nel centro collettivo di Županja) saranno beneficiari del programma di rafforzamento familiare.

Serbia - 33 le vittime; 32.000 persone evacuate; 140 centri collettivi del paese (47 nella sola Belgrado); 1.763 proprietà distrutte; 2.260 proprietà allagate o danneggiate; 39 comuni colpiti; 300 le attività distrutte e danneggiate; 17 comuni e 2 città in stato di emergenza.

Le piogge recenti a Kragujevac, Čačak e a Mali Zvornik hanno causato altre inondazioni e frane. I livelli dell'acqua sono aumentati. In aumento il rischio di epidemie.


 

C’è urgente bisogno di alimenti freschi e in scatola, acqua, disinfettanti, prodotti igienici, stivali di gomma e guanti, materassi, carburante, macchine di essiccazione, mobili, materiale di costruzione, sostegno psicosociale. 1.000 euro, donati dai collaboratori di SOS Villaggi dei Bambini in Serbia, sono stati utilizzati per l'acquisto di prodotti per l'igiene, nel sobborgo di Kraljevo Grdica;  sono stati avviati dei centri diurni nelle scuole di Grdica (a Kraljevo) e di Lazarevac (vicino a Belgrado).
 
La testimonianza di Milica
Milica è una ragazzina di 11 anni, con i capelli biondi e gli occhi scuri. Da due settimane non va a scuola "Mi mancano l'arte e la musica. Sono qui insieme ai miei 3 fratelli e alla mia mamma. L’acqua ha ingoiato tutto ciò che avevamo. Mangiamo cibo in scatola da una settimana. Ci sono tante persone qui. I racconti sono tutti più o meno gli stessi. C’è tanta tristezza. Mio fratello grande non riesce a stare con noi. Viene solo per mangiare e dormire. Dice che si sente soffocare”. Poi Milica vede arrivare la sua nuova amica Ivana. "Ci piacciono le stesse cose: il colore rosa, la danza e le canzoni. Ho trovato un’amica e anche se non abbiamo un posto dove andare sono felice, ora!”.