In Cile i senatori dell'infanzia ascoltano i bambini

“Vogliamo istruzione e sanità gratuite, la fine della povertà e degli abusi. Vogliamo partecipare alle attività governative che ci riguardano!”  

Valparaíso, 28 maggio 2014 - Istruzione gratuita, eliminazione della povertà e un Servizio Sanitario Nazionale di qualità sono le principali preoccupazioni dei bambini e degli adolescenti in Cile. In un Convegno tenutosi durante il Congresso di Valparaíso, SOS Villaggi dei Bambini Cile ha presentato i risultati di una Consultazione sull’Agenda post 2015, che ha visto coinvolti 1.001 bambini e adolescenti. Hanno partecipato alla Consultazione  diverse Istituzioni (SENAME, il Servizio Nazionale per i Minori, Marista Foundation, BICE, La Salle, Hogar de Cristo, e Corporación Opción) e sono stati organizzati 10 workshop. Lo Studio finale ha raccolto le priorità e gli obiettivi dei bambini e dei ragazzi in un documento: “I nostri sogni da oggi al 2030”.
 

“Cosa chiedono con forza? Vogliono un’istruzione di qualità, libera e gratuita; sognano di avere ospedali migliori perché nessuno muoia a causa delle interminabili liste di attesa; vogliono che lo Stato sradichi la povertà. Chiedono anche la fine della discriminazione, una promozione della diversità, l’eliminazione di ogni abuso, violenza e la loro partecipazione nei processi governativi. Sono loro gli adulti di questo Paese. Incredibile!” -  ha dichiarato Andrés Beroggi, Direttore Nazionale di SOS Villaggi dei Bambini in Cile.

In Cile è stato da poco istituito il Gruppo dei Senatori dell’infanzia che si sta impegnando nella stesura di un programma legislativo sulla tutela dei bambini e adolescenti in Cile. Erano 7 i senatori che hanno preso parte al Convegno, ascoltando attentamente “I sogni da oggi al 2030” dei bambini e degli adolescenti. La senatrice Carolina del Goic ha elogiato la consultazione guidata da SOS Villaggi dei Bambini, sottolineando che "I bambini hanno le idee chiare. Sanno quello che vogliono, ciò di cui hanno bisogno e sono pienamente consapevoli del Paese in cui vivono. Non sono solo il Futuro del Cile. Sono il nostro Presente. Per questo è importante che vengano ascoltati. Per questo noi li coinvolgeremo nelle politiche che li riguardano direttamente”.  

"Questo dialogo è fondamentale per le organizzazioni non governative, la società civile e i legislatori. E’ l’unico modo per andare avanti fornendo una Legge che davvero protegga i bambini del nostro Paese. Noi rappresentiamo i bambini e gli adolescenti che non possono essere “curati” dai propri genitori. Per questo chiediamo con forza che lo Stato intervenga per proteggerli. Sono i più vulnerabili, non dimentichiamolo" – ha concluso  Beroggi.