In Nepal, SOS Villaggi dei Bambini compie 40 anni

SOS Villaggi dei Bambini in Nepal ha celebrato quattro decenni di attività al servizio dei bambini e dei giovani del paese.Contenuto della pagina C’erano più di 500 persone al Villaggio SOS di Sanothimi: Ministri del governo, rappresentanti delle principali organizzazioni sociali, ospiti internazionali e poi i bambini, i giovani, le famiglie, le mamme SOS e i collaboratori.

Fin dalla sua istituzione, SOS Villaggi dei Bambini in Nepal ha ampliato la propria attività in diverse parti del paese. "Gli sforzi di SOS Villaggi dei Bambini in Nepal per migliorare i servizi di accoglienza e protezione dell'infanzia meritano il nostro più sincero ringraziamento" - ha detto l’Onorevole Riddhi Baba Pradhan, Ministro delle donne, dei bambini e della previdenza sociale. 

Il Nepal è uno dei Paesi più poveri dell’Asia. I diritti dell’infanzia vengono spesso violati, a causa dell’estrema povertà, dei disordini sociali e politici e di un contesto familiare disgregato e frammentato. Il rischio di traffico di minori è molto alto; spesso i bambini sono costretti a lavorare anziché andare a scuola. Il tasso della malnutrizione è molto elevato. Molti bambini sono purtroppo abbandonati dalle loro famiglie, non in grado di mantenerli.

Sono 9 Villaggi SOS, costruiti in questi anni, che accolgono 1852 bambini e ragazzi privi di cure familiari. Sono 16.672 le famiglie, i ragazzi e i bambini sostenuti attraverso programmi di rafforzamento familiari, Centri SOS e Scuole. La Comunità Tibetana in esilio ha collaborato agli inizi degli anni ’70 per la costruzione del Villaggio SOS di Pokhara e di una Scuola SOS.

Il Presidente Siddhartha Kaul ha ringraziato tutte le mamme SOS, i collaboratori “Rivolgo il mio personale grazie a tutti perché avete vissuto negli ideali di Hermann Gmeiner e dato in questi anni il miglior supporto ai bambini in difficoltà".