L'ONU bacchetta l'Italia e SOS Villaggi dei Bambini risponde

Milano 12 maggio 2014 - SOS Villaggi dei Bambini, il CNCA (“Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza”) e altre Associazioni chiedono che si possa istituire un Gruppo di lavoro presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in cui “sia prevista una rappresentanza delle realtà di accoglienza e delle associazioni impegnate nella tutela del diritto del minore alla famiglia, insieme con tutti i soggetti istituzionali, al fine di elaborare Linee di indirizzo per l'accoglienza residenziale dei minorenni.”

Le Raccomandazioni all’Italia del Comitato Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza per il periodo 2011/2017, chiedono infatti all’Italia di garantire un’efficace e omogenea applicazione su tutto il territorio nazionale della legge 149/2001 invitando esplicitamente a prendere in considerazione come riferimento le “Linee Guida sull’accoglienza etero-familiare”.

Noi stiamo denunciando da tempo l’assoluta mancanza di una cornice nazionale sia in termini di nomenclatura sia di definizione degli standard di qualità per le comunità di tipo familiare. E’ necessario che il Governo e le istituzioni intervengano” – afferma Samantha Tedesco, Responsabile Area Programmi e Sviluppo di SOS Villaggi dei Bambini - “Il dibattito attualmente in corso sul tema dei bambini e ragazzi fuori dalla famiglia d’origine, è stato ampiamente rappresentato durante la recente Conferenza Nazionale Infanzia di Bari confermando l’esigenza di reali ambiti di confronto e conseguenti elaborazioni inter-istituzionali