Paura per il Villaggio SOS nella striscia di Gaza

Che nessuno tocchi i bambini e i ragazzi!

Rafah, 9 luglio 2014 - "L’efferatezza degli scontri tra Israele e i Territori palestinesi ha avuto un impatto devastante sul Villaggio SOS di Deir Sultan, vicino a Rafah, a sud della Striscia di Gaza. Gli attacchi aerei hanno preso di mira zone molto vicine al Villaggio SOS, che non ha mai avuto e non ha alcuna appartenenza politica. I nostri bambini e ragazzi non possono più stare lì per problemi di sicurezza. Ricordiamo a tutte le parti in conflitto di rispettare i loro obblighi in base al Diritto Internazionale dei diritti umani e di proteggere la vita e il benessere dei bambini. Confidiamo che le parti facciano tutto il possibile per assicurare che i bambini, i ragazzi e i nostri collaborati del Villaggio SOS non subiscano alcuna conseguenza” - Richard Pichler CEO, SOS Villaggi dei Bambini.
 

SOS Villaggi dei Bambini è situato a circa 15 km dalla città di Rafah. La zona è densamente popolata; si stimano più di 70mila abitanti. La maggior parte di loro sono profughi palestinesi. Le persone nella Striscia di Gaza continuano ad affrontare molte difficoltà, a causa della situazione politica, sociale ed economica. SOS Villaggi dei Bambini ha contribuito al miglioramento delle condizioni di vita sostenendo le famiglie e i bambini.

Ieri sono state bloccate tutte le attività all'aria aperta. 12 educatrici residenziali, 6 collaboratori e il Direttore del Villaggio SOS sono stati invitati a non uscire per motivi di sicurezza e per riuscire a gestire i programmi nell’emergenza. Sono rimaste solo 5 ragazze nella Casa del Giovane. 30 sono i giovani che si trovano fortunatamente dai loro parenti, per il ramadan estivo. Non potranno fare ritorno fino a che la situazione non migliorerà. 23 bambini sono ancora nel Villaggio SOS e 47 con le loro famiglie (per il Ramadan estivo).