Milano 13 marzo 2014 - La Quarta Conferenza Nazionale sull'Infanzia e sull'Adolescenza si terrà a Bari il 27 e il 28 marzo. Sarà «un grande momento istituzionale di ascolto, elaborazione e partecipazione su temi che interessano non soltanto gli addetti ai lavori, ma anche bambini, ragazzi e famiglie». L'evento, organizzato dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, rappresenterà un'occasione importante di confronto e scambio tra le amministrazioni centrali e territoriali, le associazioni, il privato sociale, le imprese e tutti gli attori che si occupano di infanzia e adolescenza, e darà il via a un'ampia consultazione tra le forze coinvolte in vista della formulazione del Piano Nazionale per l'Infanzia e l'Adolescenza.

SOS Villaggi dei Bambini parteciperà alla Conferenza portando una sua delegazione di ragazzi del Villaggio SOS di Ostuni.

“E’ l’occasione per far conoscere il nostro progetto “Quality4Children - La partecipazione dei bambini fuori famiglia al loro percorso di vita”, pensato per promuovere la partecipazione dei bambini e dei ragazzi nei nostri percorsi di accoglienza e per poter quindi attualizzare, nelle nostre realtà italiane, gli standard europei Quality4Children – afferma Samantha Tedesco, Responsabile Area Programmi e Sviluppo – Siamo molto orgogliosi che i nostri ragazzi siano presenti alla Conferenza”.

Il lavoro iniziato nel 2011, nel Villaggio SOS di Trento, aveva coinvolto 42 bambini e adolescenti tra i 5 e i 18 anni e 16 adulti tra staff di direzione ed educatori. I risultati erano stati presentati durante la Conferenza Annuale di Eurochild (13/15 novembre 2013) e il progetto era stato definito dal Garante Vincenzo Spadafora “Una pratica di eccellenza nel panorama italiano dell’accoglienza”.

“L’accoglienza partecipativa deve essere un obiettivo comune per il nostro Paese. La partecipazione dei nostri ragazzi alla Conferenza è un indicatore fondamentale di questa buona prassi da noi promossa. Non è importante tanto il percorso di partecipazione fine a se stesso, quanto come i contenuti e i processi vengono accolti a modificare le procedure degli adulti, come è accaduto con il Quality4Children. La sfida per noi è che siano i ragazzi a migliorare il nostro modello di intervento” – continua Tedesco.

Il titolo della due giorni, Investire sull'infanzia, richiama l'importanza dell'investimento sui bambini in termini di ritorno economico alla comunità. Una questione centrale nel dibattito sull'infanzia e sull'adolescenza, filo rosso che lega tra loro i temi delle quattro sessioni parallele previste dalla conferenza: Bambini e povertà delle famiglie, Bambini e ragazzi fuori della propria famiglia, Dall'integrazione all'inclusione, Servizi socioeducativi per la prima infanzia: pari opportunità di partenza?  

“È stato provato che investire sull’infanzia è uno dei motori per uscire dalla crisi. Quindi occorre farlo non solo per motivi etico-morali, ma anche per evitare di cronicizzare la situazione. Sono queste le motivazioni che ci hanno spinto a lanciare a livello europeo il network “EU Alliance for Investing in Children” e a lavorare affinché diventi effettiva tanto a livello europeo quanto nazionale, la raccomandazione europea “Investing in children”, secondo la quale è necessario garantire un accesso adeguato alle risorse e un sostegno al reddito dei genitori, servizi di qualità accessibili e la partecipazione di bambini e adolescenti al loro percorso di crescita” conclude Samantha Tedesco.

L'incontro sarà aperto dai saluti istituzionali e proseguirà con la relazione introduttiva di Giuliano Poletti, Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Interverranno, fra gli altri, Linda Laura Sabbadini, dell'Istat, Paola Milani e Valerio Belotti, docenti all'Università di Padova, Vinicio Ongini, del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, Susanna Mantovani, docente all'Università di Milano-Bicocca.

Per partecipare alla conferenza, iscrizioni nel sito: www.conferenzainfanzia.info