Nuovo terremoto di Magnitudo 7.4 in Nepal

Tornano paura e disperazione

Milano 12 maggio 2015 - Un altro forte terremoto ha colpito il Nepal, questa volta vicino alla città di Namche Bazar. E’ stata registrata una magnitudo di 7.4. Due settimane fa la parte occidentale del Paese era stata già colpita da un terremoto di magnitudo 7.8.
Queste le informazioni ricevute ora dal Direttore di SOS Villaggi dei Bambini in Nepal, Shankar Pradhananga: “Abbiamo sentito forti scosse a Kathmandu. La gente si è precipitata fuori dalle case. Abbiamo contattato tutte le nostre postazioni, i nostri Villaggi SOS, i Campi di Primo Soccorso, gli Spazi a Misura Bambino. Fortunatamente tutti i bambini, le Mamme SOS e i collaboratori sono al sicuro. Nel Villaggio SOS di Bharatpur ci sono stati alcuni danni ma lievi: una delle nostre Case SOS e la scuola evidenziano crepe ma nessun ferito. La situazione è di nuovo drammatica per la paura che di nuovo spinge la gente a fuggire”
Programmna Emergenza SOS Nepal
 
  • Abbiamo aperto 14 Spazi a Misura di Bambino (3 a Bhaktapur, 1 a Sankhu, 1 a Nakauot, 1 a Dhulikhel-Kavre, 1 a Sindhupalchowk, 1 a Banepa, 1 a Dolkha, 2 a Lalitpur, 2 a Pokhara e 1 a Riyale) che accolgono oltre 1.100 bambini che ricevono cibo e cure mediche e svolgono attività scolastiche.
  • Abbiamo allestito campi di primo soccorso che stanno offrendo medicine, assistenza sanitaria, cibo e protezione a centinaia di bambini e adulti;
  • Il Villaggio SOS di Jorpati sta fornendo primo soccorso, cibo, acqua e sono state installate tende per dare ricovero agli sfollati;
  • 4 team di Emergenza SOS, in collaborazione con il Governo e la Croce Rossa, prestano soccorso nelle zone più colpite;
  • Abbiamo iniziato ad accogliere 8 bambini non accompagnati: 7 hanno perso entrambi i genitori e sono stati accolti nei Villaggi SOS di Kavre e Kathmandu. Una bimba è stata ferita ed è sola: la mamma sta lavorando all'estero;
  • A oggi i beneficiari del nostro Programma di Emergenza sono stati più di 2.000.
 
 
Che cosa faremo
 
  • Identificheremo e registreremo i bambini non accompagnati, ritroveremo se possibile le loro famiglie d’origine e riunificheremo, ove possibile, i figli con le loro famiglie;
  • Continueremo ad offrire accoglienza ai bambini rimasti orfani a causa del terremoto;
  • Apriremo centri diurni dedicati ai bambini e ragazzi coinvolti nel terremoto;
  • Stiamo valutando le reali necessità per la costruzione di 300 abitazioni low cost in tre diverse aree e la ricostruzione di scuole locali (la prima potrebbe essere la scuola storica a Bhaktapur).
  • Continueremo ad assistere la popolazione distribuendo cibo, acqua e primo soccorso;
Prevediamo di raggiungere almeno 20.000 bambini, accompagnati e non.