SOS Villaggi dei Bambini presenta a Crotone il progetto “Io non viaggio solo”

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno), SOS Villaggi dei Bambini dà il via al progetto “Io Non Viaggio Solo”, un progetto di assistenza psicosociale - realizzato in collaborazione con Social and Community Theatre Centre dell’Università degli Studi di Torino (SCT) –  rivolto ai Minori Stranieri Non Accompagnati e ai giovani del territorio crotonese, volto ad affiancarli in un percorso di crescita e integrazione sociale, con lo scopo di migliorare le loro prospettive per il futuro.
 
Il numero dei minori che affrontano da soli la terribile traversata del Mediterraneo centrale aumenta giorno dopo giorno. Nel 2016 sono stati 25.846 i Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) arrivati in Italia, più del doppio rispetto al 2015 quando erano stati 12.360. Da inizio 2017 i dati sono in aumento e 8.312 MSNA hanno già raggiunto le coste italiane, con un incremento di circa il 20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre, più in generale, dagli ultimi dati disponibili ad aprile 2017, sono 15.939 i minori censiti e presenti nelle strutture di accoglienza del nostro Paese.
Da diversi anni, infatti, varie crisi nell’area mediterranea (crisi nordafricana prima e crisi siriana dopo) hanno provocato un aumento dei flussi migratori verso i Paesi europei coinvolgendo anche l’Italia, in modo particolare Crotone, che rappresenta uno dei principali porti d’arrivo di questi flussi. La gestione di flussi migratori di tale entità comporta numerose sfide al sistema di accoglienza del nostro Paese. Tra le questioni maggiormente delicate – che le autorità e le varie organizzazioni del terzo settore si trovano ad affrontare – c’è sicuramente l’accoglienza dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA).
Allo stesso tempo, l’elevato tasso di disoccupazione giovanile, nella città calabrese, porta già all’esclusione sociale anche di molti giovani italiani. La Calabria è, infatti, la regione europea che nel 2016 ha registrato il più alto tasso di disoccupazione giovanile (58,7%), mentre rientra nelle prime tre regioni italiane con la più alta “povertà educativa”, là dove i servizi e le opportunità formative per i minori risultano insufficienti e inadeguate.
 
“Io non Viaggio Solo” ha l’obiettivo di contribuire a migliorare il sistema di accoglienza e protezione dei Minori Stranieri non Accompagnati e allo stesso tempo di ridurre il rischio di esclusione sociale dei MSNA e dei giovani italiani nella Provincia di Crotone, facilitandone l’integrazione e l’inclusione. Il progetto è rivolto a 215 Minori Stranieri Non Accompagnati ospitati in 18 dei centri di prima accoglienza presenti a Crotone e provincia, ai giovani del territorio crotonese a rischio di esclusione sociale con il coinvolgimento di 120 operatori. I servizi verranno forniti direttamente nei centri di accoglienza e nelle comunità locali presenti nei comuni di Crotone dove verranno avviati una serie di laboratori su tre tematiche principali: “la mia identità”, “relazione tra pari” e “il mio futuro”.
 
Nello specifico, per i MSNA il progetto prevede, in collaborazione con le autorità locali e i centri di accoglienza, anche la fornitura di servizi complementari come il supporto psicosociale: uno psicologo/terapeuta sarà disponibile per fornire un servizio di assistenza in base ai bisogni dei ragazzi e aiutarli ad affrontare lo stress derivante dalla loro nuova situazione e, allo stesso tempo, facilitare, laddove necessario, l’accesso a possibili percorsi terapeutici volti alla cura dei traumi vissuti durante il percorso migratorio. Sono inoltre previsti servizi di mediazione interculturale e di assistenza legale; attività socio-ricreative e laboratori formativi, volti a promuovere competenze sociali e relazionali e a favorire il benessere psicosociale dei giovani migranti. 

“Il progetto è realizzato in collaborazione con Social and Community Theatre Centre dell’Università degli Studi di Torino (SCT)”
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