Anche noi artigiani della Pace in Bosnia; stiamo costruendo la vita di bambini e famiglie vulnerabili

SOS Villaggi dei Bambini lancia Campagna #BaciDaSarajevo

Milano, 8 giugno 2015 – SOS Villaggi dei Bambini ha lanciato a marzo la Campagna #BaciDaSarajevo, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Sarajevo, per donare un futuro ai bambini vulnerabili e sostenere le famiglie in difficoltà. La Bosnia, dopo 20 anni dalla fine del conflitto, ha ancora un tasso di povertà elevatissimo (si attesta al 70%). Sono più di 100mila i bambini che rischiano di perdere le cure familiari, 3.000 vivono in accoglienza etero-familiare e moltissimi vivono ancora in condizioni di trascuratezza e a rischio di grave pregiudizio.
Sono felice che Papa Francesco abbia ricordato la Bosnia e una guerra terribile che ha spezzato migliaia di vite. Questo Paese ha bisogno di aiuto e di non essere dimenticato.  La pace è un lavoro artigianale e occorre una giustizia praticata; ha detto il Papa. E’ proprio così. Ed è quello che facciamo e che continuiamo a fare dal 1996“ – dice Maria Grazia Rodriguez Y Baena, Presidente di SOS Villaggi dei Bambini –  “Accogliamo i bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle nei nostri Villaggi SOS, offriamo assistenza e supporto alle famiglie che rischiano di abbandonare i loro figli e favoriamo il percorso di inclusione sociale di quei ragazzi e ragazze ad alto rischio di esclusione sociale attraverso i Centri di Sviluppo Sociale e il progetto SuperBus, un programma di prevenzione mobile che in 10 anni ha raggiunto circa 70.000 bambini e ragazzi. Siamo anche noi artigiani della Pace: stiamo costruendo la vita di bambini e famiglie vulnerabili". 
Il progetto nello specifico si rivolgerà alle fasce più disagiate della popolazione bosniaca che vivono in situazione di marginalità sociale ed economica:
 
  • 90/100 bambini e ragazzi che vengono accolti e supportati dal Villaggio SOS di Sarajevo;
  • Oltre 400 bambini e 190 famiglie in grave difficoltà economica e sociale che beneficiano dei programmi di prevenzione e rafforzamento familiare sul territorio bosniaco;
  • Circa 500 bambini e ragazzi a rischio di esclusione sociale raggiunti da un programma di educazione mobile (SuperBus);
  • Oltre 40 famiglie e 100 bambini per un totale di 185 persone che, ogni anno,  verranno supportati dal programma di rafforzamento familiare di Srebrenica.
#BaciDaSarajevo vuole contribuire a sostenere le attività portate avanti da SOS Villaggi dei Bambini in Bosnia, concentrandosi in particolare sugli interventi di accoglienza dei bambini a rischio di abbandono nel Villaggio SOS di Sarajevo, sugli interventi di rafforzamento familiare e sugli altri servizi di prevenzione e di educazione attivi sul territorio. Attraverso i servizi di accoglienza ci prendiamo cura, ogni giorno, di bambini orfani di uno o entrambi i genitori, figli di genitori tossicodipendenti, alcolizzati e violenti che li costringono all’accattonaggio per strada. Infine, molto spesso sono bambini che vengono marginalizzati e discriminati a scuola e nella vita in quanto appartenenti a minoranze etniche. 
 
Come sostenere #BaciDaSarajevo: http://bit.ly/BACIDASARAJEVO
  • Le parole di Giovanni Odorizzi

    La testimonianza del Direttore del Villaggio SOS di Trento

    08.02.2017 - Cosa significa per un bambino crescere senza contare sulla propria famiglia? Capiamolo attraverso le parole di Giovanni Odorizzi, direttore del Villaggio di Trento. Scopri di più
  • La storia di Alfrido al Villaggio SOS di Ostuni

    La storia di Alfrido nel Villaggio SOS di Ostuni

    08.02.2017 - Alfrido si è trovato solo in Italia, all'età di 12 anni. Nel Villaggio SOS di Ostuni ha trovato un luogo da chiamare casa. Scopri di più
  • Lucia Miceli al Tg2

    La testimonianza di Lucia Miceli ai microfoni del Tg2

    08.02.2017 - Lucia è arrivata al Villaggio SOS di Ostuni perché aveva perso la mamma e suo padre non poteva occuparsi di lei e dei suoi fratellini. Ecco la sua storia. Scopri di più
  • Nessun Bambino Solo

    Parte la campagna Nessun Bambino Solo

    30.01.2017 - Per sostenere questa importante iniziativa, dal 29 gennaio al 11 febbraio, è possibile donare con un SMS o chiamata da rete fissa al 45522. Scopri di più
  • Testimonianze da Aleppo

    Testimonianze da Aleppo: la storia di Salma

    23.12.2016 - "I miei figli hanno visto cose che nessun bambino dovrebbe mai trovarsi di fronte"- Salma racconta la sua vita, insieme ai tre figli, nella città assediata di Aleppo. Approfondisci
  • cameo e SOS Villaggi dei Bambini per il progetto AutonoMia

    cameo e SOS Villaggi dei Bambini per il progetto AutonoMia

    20.12.2016 - Un lavoro nelle aziende del territorio per 28 giovani in difficoltà: cameo sostiene il “Progetto AutonoMIA” di SOS Villaggi dei Bambini nei Villaggi di Vicenza, Mantova, Morosolo e Saronno (VA). Scopri di più
  • Aleppo: i desideri dei bambini in guerra.

    20.12.2016 - Abbiamo chiesto a cinque bambini di Aleppo, costretti a fuggire a causa della guerra, di raccontarci come si sentono. approfondisci
  • Da un Villaggio SOS alle Olimpiadi

    20.12.2016 - Mavis Chirandu è cresciuta in una Famiglia SOS a Bindura, nello Zimbabwe, è andata in Agosto a Rio de Janeiro per la nazionale femminile di Calcio dello Zimbabwe. Leggi la sua storia
  • Ci sono cose che da soli non si possono affrontare

    20.12.2016 - A dicembre abbiamo lanciato la campagna di raccolta fondi digital “Ci sono cose che da soli non si possono affrontare”, con l’obiettivo di sostenere il nostro lavoro in Italia. approfondisci
  • Fratelli e sorelle insieme

    20.12.2016 - Le parole di Lucia, accolta nel Villaggio SOS di Ostuni e oggi mamma di due bambini. approfondisci