Un flash mob sotto l’Arco della Pace, per promuovere la campagna #Nessunbambinosolo

Sono oltre 91mila i minorenni che hanno subito maltrattamenti nel nostro Paese, e quasi 30.000 i bambini che in Italia vivono separati dalla loro famiglia. A loro, SOS Villaggi dei Bambini dedicherà un flash mob al grido di #nessunbambinosolo
Milano, 28 Maggio 2016 – Un grande abbraccio. Una ola azzurra sotto l’Arco della Pace, per ribadire con forza che “Nessun bambino nasce per crescere da solo”. È stato questo il messaggio del flash mob avvenuto oggi pomeriggio a Milano che vuole promuovere la campagna di informazione lanciata da SOS Villaggi de Bambini, il cui obiettivo è quello di proteggere e accogliere bambini e ragazzi italiani e minorenni stranieri non accompagnati che arrivano nel nostro Paese, affiancarli in un cammino di crescita, sviluppare progetti per l’integrazione sociale e migliorare le loro prospettive di vita.

L’evento, patrocinato dal Comune di Milano, ha preso il via alle 16:30 ed è iniziato con un bambino con lo sguardo rivolto verso il basso a simboleggiare la solitudine interna che può provare un bambino in situazioni critiche o di gravi difficoltà.  Successivamente, un passante si è fermato ed ha estratto dalla tasca un nastro azzurro con la scritta "Nessun Bambino Nasce per Crescere da Solo" porgendo l'altro capo al bambino. Il bambino ha preso il nastro, sollevato lo sguardo verso il passante e cominciato a sorridere... a questo punto altri passanti si sono uniti al primo, sempre mediante nastri blu, andando a comporre una spirale attorno al bambino. Un grande abbraccio, insomma, che ha coinvolto un grande numero di persone, le quali hanno poi alzato e sventolato il nastro in aria, dopo che il bambino ha dato il via alla ola che ha creato un unico grande momento di solidarietà tra tutti i partecipanti.
 
Abbiamo scelto di collegare tante persone tra loro con un nastro blu in quanto rappresenta visivamente il concetto che ‘nessun bambino nasce per crescere da solo’. Il grande abbraccio creato vuole essere un cordone di supporto solidale, per alimentare le speranze, la gioia e la consapevolezza di ogni bambino che non sarà mai lasciato solo grazie al sostegno di SOS Villaggi dei Bambini e a tutte le persone che contribuiscono a questa causa”, ha dichiarato Maria Grazia Rodriguez Y Baena, Presidente di SOS Villaggi dei Bambini.
 
Le ultime stime parlano purtroppo di dati sempre più drammatici circa la violenza contro i bambini: a livello mondiale, infatti, ci sarebbero 275 milioni di bambini esposti alla violenza domestica, che la maggior parte delle volte rimane nascosta. Uno studio dell’Unicef[1] mostra come quasi il 50% di ragazze adolescenti comprese tra I 15 e 19 anni, provenienti da 20 Paesi con un PIL medio-basso, abbiano subìto violenze fisiche e/o sessuali e dichiarato di non averlo mai confessato a nessuno.
 
Guardando invece al nostro Paese, sono oltre 91mila i minorenni che hanno subito maltrattamenti (9,5% della popolazione minorile)[2] e quasi 30.000 (28.449[3]) i bambini che in Italia vivono separati dalla loro famiglia. Il 37% per grave incapacità dei genitori nel rispondere ai bisogni dei propri figli o perché hanno subito maltrattamenti e abusi.
Nel 2015, SOS Villaggi dei Bambini ha accolto 336 bambini e ragazzi e le loro famiglie (per un totale di 537 persone) e 49 minori stranieri non accompagnati e Richiedenti Asilo nei 7 Villaggi SOS in Italia - rispettivamente a Trento, Ostuni (BR), Vicenza, Morosolo (VA), Roma, Saronno (VA) e Mantova. SOS Villaggi dei Bambini sostiene, inoltre, il Centro Estivo Internazionale SOS di Caldonazzo (TN) sviluppando una serie di interventi centrati principalmente sull’accoglienza e sul sostegno all’integrazione sociale.
 
SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale, impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle ed è l’organizzazione referente in Europa per difendere i diritti dell’Infanzia. Nasce nel 1949 e, ad oggi, è la sola Associazione che ha la capacità di accogliere, all’interno dei suoi Villaggi SOS, 86.206 bambini, ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove programmi di supporto alle famiglie in stato di necessità ed è presente in 134 paesi nel mondo, dove aiuta quasi 2.000.000 di persone.
 
Promuove per tutti i bambini fuori famiglia d’origine i diritti contenuti nella Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza in Italia e nelle Linee Guida in materia di accoglienza fuori dalla famiglia di origine approvate nel 2009 dalle Nazioni Unite e nel manuale applicativo Moving Forward. Promuove gli standard di qualità «Quality4Children» per tutti i bambini e ragazzi in accoglienza etero familiare. È stata la prima associazione a promuovere a livello nazionale un Manuale per la formazione degli operatori nel settore dell’accoglienza fuori famiglia d’origine ad un approccio “Child’s rights” ossia ad una presa in carico basata sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.


[1] 2014
[2] Fonte: Prima indagine nazionale sul maltrattamento promossa dall’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza in partnership con Terre des Hommes e CISMAI con la collaborazione e il supporto di ANCI e ISTAT.
[3] Fonte: I Quaderni della ricerca sociale 31, Quaderno n. 55 Centro Nazionale di Documentazione Analisi per l’Infanzia e l’Adolescenza

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