Venerdì 24 aprile al Villaggio SOS di Vicenza, l’Onorevole Daniela Sbrollini, membro della Commissione Bicamerale per l’Infanzia, ha ricevuto da una delegazione della nostra associazione, la petizione sul diritto di accoglienza congiunta per fratelli e sorelle nella fase di affidamento, oggetto specifico dello standard n.4 del progetto “Quality4Children”.
L’incontro è stato l’occasione per un primo confronto sugli importanti temi legati al progetto “Quality4Children”, all’affido familiare e alla figura del Garante per l’infanzia. L’Onorevole Sbrollini ha incontrato i ragazzi che sono attualmente accolti con i loro fratelli e sorelle nel Villaggio SOS di Vicenza, che hanno testimoniato le loro esperienze personali, prima di guidare l’Onorevole nella visita della struttura e di presentarle le educatrici residenziali che si prendono cura di loro.
Un nuovo passo che segue all’incontro con Carlo Giovanardi - Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche per la famiglia - avvenuto il 30 marzo al Villaggio SOS di Vicenza e utile al Senatore per approfondire la conoscenza e apprezzare la validità del Modello SOS a supporto delle famiglie.
Questi due appuntamenti sono stati anticipati da una serie di incontri che la nostra associazione ha realizzato nel primo bimestre con la Regione Lombardia e Campania e il Sottosegretariato al Welfare. Occasioni in cui l’associazione ha presentato la petizione - frutto di una raccolta di adesioni online e di una diffusione nazionale che ha toccato Milano, Roma e Perugia, raccogliendo buoni consensi e collaborazione.
Il progetto “Quality4Children” è stato promosso da tre grandi organizzazioni internazionali attive nel settore dell’accoglienza etero-familiare – SOS Villaggi dei Bambini Onlus, International Foster Care Organisation (IFCO) e Fédération Internationale des Communautés Educatives (FICE), e si è tradotto nella classificazione di 18 standard di qualità, suddivisi in tre aree tematiche: processo decisionale di ammissione, processo di accoglienza e processo di dimissione.
La ricerca, durata tre anni, ha visto coinvolti 163 bambini e ragazzi, 36 genitori biologici, 106 operatori e 24 membri di famiglie affidatarie, oltre ad avvocati e rappresentanti governativi di 30 paesi della Comunità Europea, ed è stata successivamente presentata in forma ufficiale al Parlamento Europeo di Bruxelles il 13 giugno 2007.
Un incontro, quello con l’Onorevole Sbrollini, che segna l’inizio di un cammino comune. Un’importante tappa alla quale seguiranno nuove riflessioni e confronti tra la Commissione Bicamerale per l’Infanzia e l’Associazione, in un’ottica di continua e reciproca collaborazione.