I ragazzi del Villaggio SOS di Vicenza assieme ad altri ragazzi delle scuole vicentine hanno, dal 12 gennaio fino ad oggi, lavorato sodo nel laboratorio teatrale producendo lo spettacolo “ Tempesta in una valigia”.
La realtà di un palco libero da oggetti scenici inutili, in cui si muovono giovani che danno vita ad improvvisazioni e a scene strutturate, ma sempre vive e libere, come tanti "Ariel" che volano su musiche leggere, che pronunciano parole magiche e spesso misteriose.
La rappresentazione nasce da un laboratorio teatrale finanziato dal programma Gioventù in azione 2007-2013. In Italia è stato attuato dall’Agenzia per i Giovani di Roma che ha promosso l’azione 1.2, azione che sostiene progetti in cui i giovani partecipano attivamente e direttamente ad attività da loro stessi concepite e in cui sono i principali protagonisti. I ragazzi del Villaggio sono giunti alla stesura del progetto che ha favorito l’ approfondimento del la loro capacità di lavorare in gruppo per raggiungere un obiettivo comune, lo sviluppo della loro creatività e l’opportunità di accrescere le loro idee attraverso un’iniziativa da essi proposta.
Lo spettacolo è nato, incontro dopo incontro, attraverso le suggestioni e le idee che i registi hanno dato e con cui hanno "provocato" questi giovani attori.
Lo spettacolo non è "tradizionale", non prevede la recitazione di un testo definito e preciso. Esso parte dall'idea della tempesta shakespeariana, dall'idea di un evento che sconvolge - in senso teatrale- la scena, che spazza via tempo e luogo, che ci fa volare verso una realtà magica, che desta meraviglia.
Una delle caratteristiche che ci piace sottolineare di questo progetto è d’essere stato un’importante strumento per l’educazione non formale rendendo possibile un percorso d’apprendimento attraverso l’esperienza con l’acquisizione da parte dei giovani:
• di abilità relazionali e comunicative nella società (comunicazione, promozione delle iniziative, azione di lavoro e collaborazione con altri giovani)
• abilità etiche (apertura agli altri, sviluppo del rispetto verso gli altri)
• abilità organizzative e apprendimento della metodologia del lavoro di gruppo (scrivere un progetto, rispettare dei termini, pianificare, gestione del progetto e raggiungimento di un obiettivo comune) strumenti questi indispensabili per la costituzione di una locale democrazia attiva, pronta ad impegnarsi nella costituzione di attività giovanili.
Uno spettacolo gratuito da vedere e da gustare
Aiutateci a divulgare la notizia partecipando alla nostra conferenza stampa perché i ragazzi si meritano un pubblico attento, partecipe e vivace.