Influenza dei Maiali: la situazione in Messico e nei Villaggi SOS

29/04/2009 - Come riferito dai notiziari nazionali ed internazionali, l'epidemia di influenza suina in Messico si sta diffondendo rapidamente. Fortunatamente non sono stati segnalati casi di contagio nei Villaggi SOS nel paese.

Casi positivi al virus A/H1N1, conosciuto anche come “Influenza Suina” o “Influenza dei Maiali” o “Virus dei Maiali”, sono stati segnalati in tutto il mondo e soprattutto in Messico. La sede della nostra associazione locale ha subito adottato le necessarie misure preventive.



Nel Villaggio SOS di Città del Messico c’è stata un po’ di paura per un presunto caso positivo, ma è stato subito confermato che il bambino in questione non era stato infettato dal pericoloso virus. Alcuni casi di influenza nel villaggio di Huehuetoca identificati durante la settimana del 11 aprile sono stati dichiarati innocui e guariti con successo.

Per sicurezza SOS Villaggi dei Bambini Messico ha sospeso ogni tipo di eventi sociali e di assemblee pubbliche, in attesa che la situazione migliori. A Tehuacán tutte le attività nelle case e nei centri comuni sono state annullate e le razioni di cibo per la settimana sono già state distribuite a tutti i genitori. Fino al 7 maggio, data della possibile ripresa della piena attività, solamente il personale amministrativo continuerà a lavorare normalmente.

In Comitán e in Chiapas (nei Centri Sociali e nei Villaggi SOS), le autorità della IMSS (Istituto della Sicurezza Sociale del Messico) hanno già vaccinato contro l'influenza tutti i collaboratori, le famiglie ed i bambini.

Nell’Ospedale Pediatrico del Villaggio di Tuxtla, le visite mediche non urgenti e quelle non relative al Virus A/H1N1, sono state annullate.

A causa della forte domanda di mascherine chirurgiche (per proteggersi dal virus nell’aria) in tutto il Messico, le scorte si stanno velocemente esaurendo. I Villaggi SOS locali stanno cercando riserve di mascherine chirurgiche presso le autorità sanitarie e viene richiesto il sostegno anche dalle organizzazioni internazionali per questa raccolta.

La situazione globale del virus è in rapida evoluzione. Sebbene il numero di infetti e decessi causati dall’Influenza dei Maiali varia a seconda delle fonti (Reuters, New York Times, OMS), sembra certo che fino ad oggi non ci sono morti al di fuori del Messico.

Almeno di 50 persone infette sono state individuate negli Stati Uniti, 6 in Canada e 3 in Spagna e in Scozia. Possibili casi legati al Virus rimangono sotto controllo in Norvegia e nella Corea del Sud.

Nel tentativo di arginare la diffusione del virus, le autorità messicane hanno attuato una serie di misure protettive: distribuzione di 400.000 dosi di farmaci antivirali, mascherine chirurgiche sui mezzi di trasporto pubblico e la chiusura delle scuole in tutti gli Stati del Messico. Alle persone in un cattivo stato di salute è stato consigliato di non intraprendere viaggi internazionali, mentre ai viaggiatori di ritorno da destinazioni internazionali con sintomi sospetti è stato detto di rivolgersi al medico.

L'Influenza Suina è curabile se trattata velocemente con il giusto farmaco antivirale, ma nessuno è immune e naturalmente il direttore generale dell’OMS ha sollevato il livello di allarme per una possibile pandemia di influenza dalla fase 3 alla fase 4. Questa decisione è stata basata principalmente sui dati epidemiologici, per la capacità di trasmissione del virus a livello di comunità.