Nelle aree povere del Senegal, basta poco per salvare le famiglie in difficoltà. Pur rimanendo nella soglia di attenzione, con un aiuto dedicato queste persone possono iniziare a vivere dignitosamente e trovare un modo per diventare autonomi e riuscire ad occuparsi dei loro figli.
Nel 2007 SOS Villaggi dei Bambini Senegal ha avviato i suoi programmi di Prevenzione all’Abbandono, prima a Kaolak e successivamente a Dakar. Nello stesso anno la nostra associazione italiana ha contribuito ad organizzare il programma di Prevenzione all’Abbandono a Ziguinchor, nel sud del Senegal.
Nella città di Ziguinchor sono ancora troppe le famiglie che sopravvivono a stento con meno di 1$ al giorno. Tra gli otto quartieri più poveri della città troviamo: Lindane, Grand Yoff, Kandialang, Kandé, Belfort, Néma I, Nema II e Kenia.
Il programma di Prevenzione all’Abbandono è partito nel quartiere Nema II per andare incontro ai bisogni delle numerose famiglie sfollate a causa della guerra civile. Il rischio di abbandono e sfruttamento dei bambini del quartiere è altissimo.
A causa della guerra con i separatisti del Casamance, molti orfani riportano un forte stato di stress post-traumatico per aver subito abusi o perso i genitori in modo violento. Le famiglie sfollate dalle loro città vivono nell’indigenza più totale perché hanno perso tutto.
Le strade sono piene di ragazze madri ed i padri spesso non riconoscono i propri figli o non possono in ogni caso garantire alcuna forma di supporto economico. Queste persone non ricevono alcun tipo di aiuto pubblico e se sono fortunate vengono accolte da famiglie locali o ricevono in prestito una baracca senza alcuna forma di abitabilità minima.
Non esiste rete idrica, né elettricità. L’acqua è raccolta da pozzi malsani e i casi di infezione innumerevoli. Non esistono latrine nelle case.
Il nostro progetto di Prevenzione all’Abbandono vuole aiutare 550 bambini in 98 famiglie. Sensibilizziamo le madri sulla salute infantile, l’igiene personale, la protezione e diritti dell’infanzia. Temi che sembrano scontati nelle società più ricche, sono spesso completamente ignorati in condizioni di vita drammatiche.
Cerchiamo di aiutare i genitori ad avere un’istruzione minima che gli permetta di trovare un lavoro dignitoso ed diventare autonomi per soddisfare i bisogni dei propri figli.
Inoltre cerchiamo la cooperazione degli istituti di risparmio e credito per il finanziamento dei micro-progetti e la sicura gestione dei risparmi delle famiglie.
Alla fine del programma i genitori sono in grado di fornire cibo, vestiario, istruzione, igiene e una casa appropriata ai propri figli, grazie ad una maggiore consapevolezza e la capacità di lavorare in modo autonomo.
Guarda il video con l'intervista a Seydou Dieng coordinatore nazionale dei programmi SOS in Senegal.
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