SOS Villaggi dei Bambini in Marocco

At SOS Children's Villages grow up with their brothers and sisters in an SOS family (photo: SOS archives).
At SOS Children's Villages grow up with their brothers and sisters in an SOS family (photo: SOS archives).

Capitale: Rabat 
Area: 446.550 kmq 
Popolazione: 27.9 milioni 
Etnie: Araba-Berbera 99% 
Lingua Ufficiale: Arabo 
Religioni: Islam
Valuta: Dirham

 

 

Intervento

SOS Villaggi dei Bambini inizia ad operare in Marocco nel 1980, grazie all'interesse del Ministro alle politiche sociali. L'anno successivo SOS Villaggi dei Bambini firma un accordo governativo che porta alla costruzione del primo Villaggio SOS ad  Ait Ourir, a 40 km a sud di Marrakech, operativo dal 1985.

Negli anni seguenti SOS attiva altri servizi per soddisfare le necessità dei bambini e dei giovani in Marocco. Così nel 1988 nasce il Villaggio SOS di Imzouren vicino ad Al Hoceima, nel nord del paese. Nel 1993 a Marrakech iniziano i lavori di costruzione di una casa del giovane dove i ragazzi possono seguire il loro percorso verso l'indipendenza.

Dal settembre del 1990, a Dar Bouazza, un sobborgo di Casablanca, sono in funzione anche i Centri di Formazione Professionale SOS, che formano le future Mamme SOS e i collaboratori del Villaggio.

L'anno segunete, sempre a Dar Bouazza, nasce il terzo Villaggio SOS. L'Asilo SOS e le scuole medie, costruite in seguito per soddisfare la necessità di apprendimento di bambini con bisogni particolari, offrono ai bambini del Villaggio come a quelli del paese un'istruzione completa. I bambini imparano a lavorare con la natura e con i suoi frutti, svolgendo attività nei giardini e nelle serre dei Villaggi SOS e prendendosi cura del bestiame.

Nel 2001 nasce il Centro Sociale SOS di Dar Bouazza specializzato nell'aiuto a bambini ed adulti con necessità particolari.

Nel marzo del 2004 un terribile terremoto colpisce la regione di El Hoceima, nel nord del Marocco. In questa occasione muoino oltre 600 persone e in migliaia perdono la casa
Il Villaggio SOS di Imzouren, in collaborazione con le autoruità locali, attiva velocemente un programma di emergenza e fornisce assistenza e soccorso, distribuendo cibo, coperte e medicinali. 

A causa del terremoto molti bambini perdono i loro genitori sono accolti nel Villaggio SOS di Imzouren. SOS amplia il Villaggio con altre tre case famiglia per soddisfare la necessità crescente di accoglienza.

Nell'autunno del 2004 iniziano due programmi di sostegno alle famiglie. Uno, a Casablanca, mira a sostenere gli studenti poveri (spesso senza genitori) per continuare gli studi. L'altro nella periferia  povera di Dar Bouazza. I bambini partecipano alle lezioni scolastiche e le giovani donne hanno la possibilità di imparare a leggere e a scrivere, oltre a potere imparare una professione. Sono previsti anche servizi di consulenza per madri e figli.

Nell'estate del 2005 è iniziata la costruzione del quarto Villaggio SOS a El Jadida.

Oggi ci sono in Marocco 5 Villaggi SOS, 4 Case del Giovane SOS, 3 Asili SOS, 2 Scuole SOS Hermann Gmeiner, 1 Centro di Formazione SOS e 5 Centri Sociali SOS.

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