SOS Villaggi dei Bambini in Rwanda

Having lunch - photo: F. Einkemmer
SOS Children’s Villages teaches young people ICT skills (photo: SOS archives)

Capitale: Kigali 
Area: 26.338 kmq 
Popolazione: 7,2 milioni 
Etnie: Hutu 90%, Tutsi 9%, Twa 1%
Lingua ufficiale: Kinyarwanda, Francese e Inglese
Religioni: Cattolica 65%, Protestante 9%, Musulmana 9%, Religioni native 17% 
Valuta: Franco ruandese 

 

 

Il primo Villaggio SOS in Ruanda nasce nel 1979 a Kigali. 
Circa 10 anni dopo esplode la guerra civile in Rwanda, segnata da massacri tra due differenti gruppi etnici, gli Hutu e i Tutsi. Gli scontri raggiungono l’apice nell’aprile del 1994 e la situazione costringe le famiglie ad abbandonare temporaneamente il Villaggio di Kigali e a spostarsi in una sistemazione d’emergenza in città.

Poco tempo dopo apre il secondo Villaggio SOS a Ngarama, nel nord est del Rwanda e questo segue il terzo di Gikongoro costruito nel 1992.

Durante la guerra, per ragioni di sicurezza, tutti i bambini accolti nei Villaggi SOS devono abbandonare temporaneamente il paese per trovare rifugio nel Villaggio SOS di Bukavu in Congo.

Nel 1995 viene pianificata la costruzione di un nuovo Villaggio SOS a Byumbae nel 1999 apre insieme all' asilo, alla scuola e a un centro medico SOS.

Anche in circostanze drammatiche, SOS Villaggi dei Bambini si è presa cura, attraverso le strutture in Ruanda, Congo e Burundi, di 1000 bambini in più, rimasti soli dopo i continui conflitti.

Nel maggio 2011 SOS Villaggi dei Bambini ha stato inaugurato il quarto Villaggio SOS a Kayonza.

In Ruanda sono attualmente presenti 4 Villaggi SOS, 1 Casa del Giovane SOS, 4 Asili SOS, 4 Scuole SOS, 3 Centri Medici SOS, 2 Centri professionali SOS e 4 Centri di sviluppo sociale SOS.

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