SOS Villaggi dei Bambini in Senegal

Informazioni sul Paese

Young girls with SOS mother - photo: R. Fleischanderl
Young girls growing up together in the care of SOS Children’s Villages (photo: C. Ladavicius)

Capitale: Dakar

Area: 196.722  kmq

Popolazione: 12,433 milioni (2016) 

Lingua ufficiale: Francese

Religioni: Mussulmani 94%, Indigeni 1%, cristiani 5%

Valuta: Franco CFA

 


Intervento

Nel 1975 il Presidente del Senegal Senghor si reca in visita ufficiale in Austria. Durante il suo soggiorno conosce SOS Villaggi dei Bambini e il suo modello di accoglienza a lungo termine. Poco dopo Hemann Gmeiner visita il Senegal e pone le basi per la nascita dell'associazione nazionale SOS Villaggi dei Bambini Senegal, che avviene nel 1976.

Le prime famiglie SOS si trasferiscono nel Villaggio SOS di Dakarnel 1977 e nel 1983 diventa operativo anche il Villaggio SOS di Kaolack. Qua SOS Villaggi dei Bambini costruisce anche una clinica per le mamme e i bambini del territorio, a cui 10 anni più tardi viene aggiunto un polo pediatrico.

Il terzo Villaggio SOS apre a Louga, nel nord del Senegal e nel 1988 viene aperto il quarto a Ziguinchor, in una regione lacerata dalle tensioni etniche con la confinante Guinea-Bissau.

Parallelamente alla costituzione dei Villaggi SOS Villaggi dei Bambini costituisce in Senegal asili aperti a tutti i bambini della comunità locale, strumenti fondamentali per l'integrazione della realtà SOS nella comunità, e due scuole SOS Hermann Gmeiner: una a Kaolack e una a Louga.  In un Paese caratterizzato da un elevato tasso di analfabetismo, le scuole SOS sono state un importante contributo al miglioramento del livello di istruzione, offrendo standard d’insegnamento molto alti.

Nel 2002 un terribile nubifragio colpisce alcune regioni del Senegal, uccidendo molte persone e lasciando orfani tantissimi bambini. SOS Villaggi dei Bambini Senegal è intevenuta con un programma di emergenza accogliendo 100 bambini orfani nel Villaggio SOS di Ziguinchor.

Nella regione intorno a Kaolack, una tra le più povere del Paese, SOS Villaggi dei Bambini ha attivato un programma di sostegno famigliare il cui obiettivo è il miglioramento delle condizioni di vita dei bambini di famiglie povere, fornendo generi di prima necessità e aiutando i genitori nella ricerca di un'occupazione. 

Parallelamente, il programma punta anche a diminuire la prostituzione minorile e il traffico e il consumo di droga. 

Nell'agosto del 2005 le regioni intorno a Dakar e Kaolack sono state colpite da forti inondazioni, che hanno causato allagamenti e distruzione. Anche in questo caso SOS Villaggi dei Bambini è intervenuta direttamente e, in collaborazione con il governo locale, ha avviato un programma di emergenza che ha fornito alle famiglie colpite prodotti alimentari di basemedicinematerassi e zanzariere.

Il programma di emergenza si è protratto fino a tutto il dicembre 2005 ed ha sostenuto complessivamente 1.130 bambini in 326 famiglie

La situazione nella regione di Casamance, dove si trova il Villaggio SOS di Ziguinchor, è molto delicata e la zona è teatro di numerosi conflitti fra i ribelli del Casamance e quelli della Guinea Bissau, con un conseguente indebolimento sia del sistema economico sia di quello educativo. Per questo SOS Villaggi dei Bambini ha aperto qua una scuola SOS Hermann Gmeiner.

Nella primavera del 2007 i Villaggi SOS di Kaolack e di Louga sono stati ampliati per andare in contro alle grandi esigenze di accoglienza a lunga durata in Senegal. Nel corso della costruzione del quinto Villaggio SOS a Tambacounda è stato attivato anche un programma di Rafforzamento Familiare in questa zona del paese.

Attualmente ci sono 5 Villaggi SOS in Senegal, 3 Case del Giovane SOS, 4 Asili SOS, 2 Scuole Elementari SOS, 1 Centro Medico SOS e 5 Centri Sociali SOS.

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