SOS Villaggi dei Bambini in Honduras

Climbing trees - photo: M. Reyes
Climbing trees - photo: M. Reyes

Capitale: Tegucigalpa 
Area: 112.088 kmq 
Popolazione: 7 milioni 
Etnie: Meticcia 90% 
Lingua ufficiale: Spagnolo 
Religioni: Cattolica 85%, piccola minoranza Protestante 
Valuta: Lempira 

 

 

Nel 1960 la situazione economica e sociale dell'Honduras è catastrofica. Molti bambini sono abbandonati dalle famiglie a causa della povertà e si trovano costretti a vivere per strada. Nel 1968, grazie all'impegno di Suor Maria Rosa Legoll, inizia a prendere forma l'idea di realizzare un Villaggio SOS in Honduras. Il primo Villaggio SOS nasce nel 1970 a Tegucigalpa.

Ma il numero degli orfani continua a crescere proporzionalmente al declino economico e politico dell'Honduras. Nel 1997 le relazioni tra Honduras e El Salvador migliorarono ma la situazione politica rimane instabile. Negli anni seguenti SOS costruisce altri cinque Villaggi dotati di strutture e servizi speciali come il Villaggio SOS di Valle De Angeles per i bambini disabili. Nel 1998 l’ uragano "Mitch" devasta buona parte del paese. I Villaggi SOS si attivano immediatamente con un programma di emergenza.

In quell’occasione 3000 famiglie ricevono cibo e medicine. I bambini e i loro genitori trovano accoglienza e chi ha perso la propria casa è aiutato con un finanziamento per ricostruirla. Il programma d'emergenza si è poi trasformato in una struttura permanente a Choluteca, comprensiva di Villaggio e Centro Sociale SOS.

Nel 2005 SOS Villaggi dei Bambini dell'Honduras ha attivato un programma di Rafforzamento Familiare, per evitare che i bambini vengano abbandonati o sfruttati dalle loro famiglie in difficoltà.

Oggi in Honduras ci sono 7 Villaggi SOS, 5 Case del Giovane SOS, 4 Asili SOS, 1 Scuola Hermann Gmeiner, 1 Centri di Formazione Professionale SOS, 6 Centri Sociali SOS e 1 Centro Medico.