SOS Villaggi dei Bambini in Indonesia

Informazioni sul Paese

Feeling safe in the arms of his SOS mother (photo: T. Jol).

Capitale: Jakarta 
Area: 1.904.000 kmq 
Popolazione: 209 milioni 
Etnie: Javanese, Sundanese, Madurese, Bataks, Minangkabau, Acehnese, Balinese, Dyak e Ambonese 
Lingua ufficiale: Bahasa 
Religioni: Induismo, Cristianesimo e Islam 
Valuta: Rupia Indonesiana 

 

 

 

Intervento

Durante un soggiorno di studio in Austria nel 1969, Mr Agus Prawoto conosce l’attività di SOS Villaggi dei Bambini e rimane affascinato dall’atmosfera di serenità tipica dei Villaggi SOS.

L’intento di Mr Agus Prawoto è quello di dare la stessa possibilità di crescere sereni e sicuri, agli orfani indonesiani. Hermann Gmeiner, fondatore di SOS Villaggi dei Bambini, decide di appoggiare la sua idea.

Ritornato in Indonesia nel 1970, Agus Prowoto inizia subito i preparativi per la costruzione del primo Villaggio SOS a Lembang. La scelta della posizione ha motivazioni politiche: a quei tempi il fratello di Agus, generale Witono, è il comandante militare di Java ovest. Senza il suo aiuto sarebbe stato impossibile mantenere gli impegni umanitari negli anni successivi al golpe comunista.

Nel 1971 nasce l’associazione nazionale SOS Villaggi dei Bambini Indonesia e nel 1972 si trasferiscono le prime famiglie nelle nuove case del Villaggio SOS di Lembang. Negli anni che seguono nascono altri 5 Villaggi SOS a Jakarta, Semerang, Tabanan e Maumere.

Nel 1999 i pesanti combattimenti tra l’esercito indonesiano e i ribelli per l’indipendenza di Timor Est, portano i Villaggi SOS ad attivare un Programma d’Emergenza: 130 bambini profughi provenienti da un orfanotrofio della capitale vengono trasferiti al sicuro nel Villaggio SOS di Flores, dove rimangono fino alla fine della guerra.

Il 26 dicembre 2004 un terribile terremoto colpisce la costa di Sumatra, causando una serie di letali tsunami in tutte le zone costiere dell'Oceano Indiano. La costa nord-occidentale di Sumatra è la più colpita, con oltre 100.000 persone morte. SOS Villaggi dei Bambini Indonesia non ha strutture sull'isola al momento dell’impatto, ma fornisce prontamente misure di soccorso ai bambini traumatizzati e alle famiglie senza tetto.

Vengono costruite oltre 500 case private e centri comunitari per la popolazione vicino a Banda Aceh e Meulaboh. Grazie alle donazioni e alla stretta cooperazione con le autorità locali, nascono altri 3 nuovi Villaggi SOS, che accolgono centinaia di bambini orfani nel corso del 2007.

Il 2005 vede l'inizio dei primi programmi di Rafforzamento Familiare SOS con l’obiettivo di prevenire l’abbandono e lo sfruttamento da parte della propria famiglia biologica.

Nel 2006 un altro forte terremoto colpisce la città di Yogyakarta e la Casa del Giovane SOS di Timoho organizza aiuti di emergenza per le vittime. Anche in seguito alla grande alluvione del 2007 a Jakarta, SOS Villaggi dei Bambini Indonesia interviene tempestivamente per portare soccorso alla popolazione colpita.

Oggi SOS Villaggi dei Bambini è presente in Indonesia con 8 Villaggi SOS, 7 Case del Giovane SOS, 8 Asili SOS, 1 Scuola Elementare SOS, 1 Centro di Formazione Professionale SOS e 8 Centri di Sviluppo Sociale SOS.

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