Progetto Leaving care

“Leaving care” (traduzione: Preparazione all’autonomia) è un progetto biennale (2018-2020) co-finanziato da SOS Villaggi dei Bambini e dalla Direzione Giustizia della Commissione Europea.

Il progetto vuole contribuire allo sviluppo delle competenze di professionisti che lavorano con giovani in preparazione alla fase di uscita dall’accoglienza fuori famiglia, intesa come un processo che inizia sin dal momento in cui il bambino o il ragazzo entrano in un percorso di accoglienza, non come un “evento” che si verifica immediatamente prima dell’uscita da tale percorso. In questo modo i giovani in fase di dimissione saranno preparati al meglio per una reale partecipazione ad una vita adulta dignitosa all’interno della società in cui vivono.

La proposta nasce come seguito del progetto “Prepare for leaving care” (2017-2018) grazie ad un secondo co-finanziamento della Direzione Giustizia, che ha ritenuto prioritario investire sulla preparazione dei care leavers all’uscita dal percorso di accoglienza. Entro il 2020 beneficeranno delle azioni di progetto circa 800 professionisti e 360 care leavers (giovani in uscita dai percorsi di
accoglienza) in 10 paesi europei.

Obiettivi

  1. Formare gli operatori dell’accoglienza a un approccio basato sui diritti del bambino e delragazzo con un focus sulla fase di uscita dal percorso di tutela, che li prepari adeguatamente aduna vita indipendente. La formazione avrà un focus sulla preparazione ad una vita indipendente deiragazzi che si avvicinano ai 18 anni: in accoglienza diventare maggiorenni significa concludere ilpercorso di tutela e doversela quindi cavare da soli nella ricerca di una casa, di un lavoro, in pocheparole: nella costruzione del proprio futuro.
  2. Permettere ai giovani care leavers di partecipare in maniera significativa alla progettazione ealla realizzazione delle formazioni come giovani esperti e co-formatori, e di contribuire almiglioramento delle politiche riguardanti la fase d’uscita dal percorso di tutela.
  3. Coinvolgere i professionisti dell’accoglienza fuori famiglia e le istituzioni nel rendere laformazione sostenibile in un’ottica di miglioramento del sistema di accoglienza, attraverso un’attivitàdi advocacy a livello nazionale e internazionale.

Materiali e attività

Sono stati creati due strumenti formativi, che verranno diffusi al termine del progetto:

  • Una guida pratica dedicata agli operatori che illustri tale approccio basato sui diritti di bambini e ragazzi applicato al processo di dimissione, con un approfondimento sui diritti sociali (diritto al lavoro, all’istruzione, alla casa, ecc.)
  • Un manuale formativo che affronti la fase di uscita dal percorso di accoglienza eterofamiliare.

Nella fase di elaborazione di tali materiali è stato coinvolto un gruppo di giovani usciti dal percorso di accoglienza fuori famiglia, i partner nazionali di progetto e diverse istituzioni locali e nazionali. Inoltre, alcuni rappresentanti del Gruppo Giovani di SOS Villaggi dei Bambini prenderà parte alle formazioni stesse in qualità di co-formatori ed esperti della propria storia.

Le formazioni prevedono, inoltre, l’utilizzo di diversi materiali di approfondimento tra cui le guide “Garantire i diritti dei bambini: guida per i professionisti dell’accoglienza eterofamiliare” e “Scopri i tuoi diritti!”, redatte da SOS Villaggi dei Bambini in collaborazione con il Consiglio d’Europa.

Il coinvolgimento dei care leavers è previsto in ogni fase del progetto, attraverso una serie di incontri con un gruppo di giovani in fase di dimissione o con esperienza di percorsi di accoglienza fuori famiglia.

Partner Europei

Partner nazionali

  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
  • Istituto degli Innocenti
  • CNCM
  • CNCA
  • Agevolando
  • UNICEF
  • Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza
  • Garante dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Palermo
  • Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza del Comune di Milano
  • Comune di Milano
  • Città Metropolitana di Milano
  • Università di Milano-Bicocca
  • Provincia Autonomia di Trento
  • Comune di Trento
  • Comune di Torino