SOS Villaggi dei Bambini celebra la Giornata Nazionale delle vittime dell’immigrazione

Oggi 3 Ottobre anche noi di SOS Villaggi dei Bambini celebriamo la Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione.

Sono oltre 2.600 i migranti che hanno perso la vita nel Mediterraneo dall’inizio del 2017. L’aumento dei flussi migratori verso i Paesi europei degli ultimi anni, dovuti alla crisi nordafricana prima e a quella siriana poi, hanno determinato un numero altissimo di vittime: sono in totale 15mila i morti dall'inizio dell'emergenza nel 2013. Migranti che verranno ricordati nella giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, nata dall’esigenza di preservare nella memoria collettiva del Paese il ricordo del naufragio avvenuto al largo di Lampedusa il 3 ottobre 2013, nel quale morirono 368 migranti.

SOS Villaggi dei Bambini, sin dall’inizio della crisi mediterranea, è costantemente impegnata con un’unità per le risposte alle emergenze e progetti rivolti ai Minori Stranieri Non Accompagnati sia in Italia che, a livello internazionale, nei paesi più fragili, come Niger, Repubblica Centrafricana, Libano, Siria, Iraq, Armenia, Grecia, Italia, Macedonia, Serbia, Ucraina e Ungheria. Per rispondere ad un’emergenza ancora in crescita in Siria, uno dei paesi più colpiti dalla guerra e con un numero tra i più alti di persone e bambini in fuga, l’Organizzazione ha recentemente aperto un nuovo Centro di Assistenza a Tartous, dove accoglie 450 bambini soli. Il centro offre un riparo sicuro per i bambini e spazi pensati per loro come assistenza medica e psicologica, attività educative e ludiche.

SOS Villaggi dei Bambini, impegnata da decenni nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle, è costantemente attiva, sia in Italia che nei Paesi di provenienza e di transito dei bambini migranti, con programmi che assicurano la miglior assistenza possibile affinché questi non subiscano traumi legati alla migrazione.

“Il 3 Ottobre è una data significativa per noi di SOS Villaggi dei Bambini, per ricordare una delle più grandi tragedie umanitarie avvenute sotto i nostri occhi nel Mediterraneo, ribadendo la necessità di abbattere quei muri che hanno causato tragedie come questa e istituire al più presto canali di accesso legale al nostro paese – dichiara Orso Muneghina, Head of Emergency Response Unit di SOS Villaggi dei Bambini Italia – L’impegno quotidiano che SOS Villaggi dei Bambini sta portando avanti, sia nei Paesi di provenienza che in quelli di transito e di destinazione dei migranti, è volto ad aiutare migliaia di bambini per evitare che situazioni come questa si possano ripetere. Proprio in quest’ottica, il nuovo Centro di Assistenza SOS a Tartous, in Siria, permette di aiutare oltre 450 bambini che sono rimasti soli a causa della guerra, supportandoli nel superamento del trauma e cercando di assicurare loro un futuro”.

In Italia, SOS Villaggi dei Bambini ha dato il via a Crotone al progetto “Io Non Viaggio Solo”, dedicato al sostegno di Minori Stranieri Non Accompagnati che arrivano nel nostro Paese accolti nei centri di prima accoglienza. Grazie al programma viene fornito supporto psicosociale, fondamentale per superare l’esperienza della migrazione forzata e dell’arrivo in un Paese straniero, oltre ad attività socio-ricreative e laboratori formativi. Il lavoro di SOS Villaggi dei Bambini prosegue anche nella seconda fase dell’accoglienza dei MSNA, ovvero nella fase successiva allo sbarco o l’arrivo nel nostro Paese. SOS Villaggi dei Bambini, infatti, accoglie all’interno dei suoi 7 Villaggi SOS oltre 50 migranti di cui 27 MSNA, che aiuta giorno dopo giorno a superare il trauma della migrazione e li accompagna durante tutto il percorso di crescita fino all’inserimento lavorativo o, dove nel loro interesse, al rientro nel proprio Paese di origine.

 


Dati Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) https://missingmigrants.iom.int/region/mediterranean
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