Per la prima volta sulla neve: una gita in montagna raccontata dagli operatori del Villaggio SOS

Le mamme e i loro bambini accolti nel Villaggio SOS di Trento si concedono una giornata sullo slittino offerta da Aquila Baket. Per le mamme africane è la prima volta: "Riusciremo ad arrivare fino in cima? La montagna sembra così alta"


Aquila Basket, la società trentina con una squadra che milita in Serie A, grazie alla sua attività di promozione e sensibilizzazioneha deciso di sponsorizzare il Villaggio SOS di Trento con un'attività ricreativa: gli operatori del Villaggio SOS hanno deciso di sfruttare questa occasione per dedicare un momento speciale alle mamme accolte con i loro bambini: quelle che vivono sul territorio trentino e quelle giunte da lontano, con i viaggi della speranza. La loro vita è scandita da molti impegni, le risorse economiche ancora non sono solide. Per loro e per i loro figli una giornata spensierata di vacanza è spesso un sogno irrealizzabile.


«E allora abbiamo voluto regalargliela noi una giornata spensierata, sulle belle nevi delle nostre montagne un sabato di fine gennaio. Ecco il racconto di quella giornata»

 
È una grossa risata a rompere il silenzio e i volti interrogativi delle donne africane accolte in una casetta del Villaggio SOS di Trento dopo aver visto i vestiti da neve che avrebbero dovuto indossare per la gita. Ridono perché non hanno mai visto dei vestiti così: «Sono così strani e buffi» dice una di loro, «Sembreremo tanto grasse» aggiunge un’altra. Nella casetta affianco altre mamme e i loro figli si stanno preparando: l’agitazione è nell’aria, c’è profumo di avventura e di divertimento. I più grandi aiutano i più piccoli e alla fine tutti imbottiti e sorridenti arriva l’ora di salire sulle macchine. «Come una famiglia intera che va in vacanza» dice una delle mamme. Una strana, grande famiglia, composta da tante mamme, da tanti bambini, che provengono da posti diversi, posti lontani, mondi conosciuti e sconosciuti, ma per i quali la neve e le slitte saranno una magica novità.

Si parte, mentre saliamo lungo la strada le montagne ci fanno da sfondo, difficile staccare gli occhi dal finestrino. Una donna nigeriana chiede «Riusciremo ad arrivare così in alto? Com’è possibile salire fin lassù?». Mentre nell’altra macchina una mamma dice «Io non sono mai andata in montagna, è una bella sorpresa per me».
Arrivati a destinazione, scarichiamo le slitte e si parte!!! Su e giù dalla pista. Mamme e bambini ed educatrici, sotto il sole che oggi ha voluto farci proprio un bel regalo, si divertono a scendere lungo la pista dei gommoni o sulla discesa delle slitte. «È la prima volta che vado con il bob» afferma una delle signore affrettandosi a risalire. «È bello sia per i bambini sia per noi adulti» aggiunge un’altra che è appena scesa insieme alla figlia.

Quando ci si diverte il tempo vola ed è già ora di andare a pranzo. Ma le sorprese non sono finite, «Tutti al ristorante!» annuncia l’educatrice. Per qualcuno si tratta di un'altra prima volta: non è facile scegliere cosa mangiare, soprattutto se non si conoscono i piatti. Con un po' di aiuto e qualche consiglio ognuno trova cosa magiare. Con la fame della mattina passata sulla neve tutti i piatti tornano in cucina puliti: «È stato bello condividere il pranzo (…) le bimbe erano felicissime». E come dopo ogni pranzo che si rispetti, il sonno inizia a farsi sentire, è ora di tornare a casa.

Mamme e bambini dormono nei sedili posteriori delle auto che fanno ritorno al Villaggio SOS, hanno i visi stanchi ma contenti, chissà se stanno sognando e chissà se dentro quei sogni da ora in poi, qualche volta, ci sarà anche la neve.
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