Io Non Viaggio Solo: la storia di Samba

SOS Villaggi dei Bambini ha lanciato a Crotone, lo scorso 20 giugno, “Io non viaggio solo” un progetto che ha come obiettivo quello di offrire sostegno ai Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) che arrivano nel nostro Paese in collaborazione con i giovani del territorio crotonese.
Continuiamo a raccontarvi le testimonianze di ragazzi che, a causa della guerra o di altri problemi, spesso sono stati costretti a fuggire dal loro Paese d’origine, proprio come Samba.

Samba è sbarcato a Crotone, nell'estate 2016. E’ nato in Gambia dove ha lasciato un fratello maggiore, una sorella minore ed entrambi i genitori. Il padre lavora come operatore scolastico, la mamma è commerciante. Samba ha studiato per dodici anni poi è dovuto scappare dal proprio Paese.

In quel periodo, infatti, un caro amico di Samba era stato arrestato perché accusato di aver espresso opinioni contro il Governo. Per questo, Samba, suo fratello, e molti altri ragazzi hanno deciso di manifestare per chiedere la scarcerazione del loro amico. Durante una di queste manifestazioni anche il fratello di Samba è stato arrestato, così la famiglia, avendo paura che anche Samba venisse arrestato, ha deciso di farlo fuggire. Una volta lasciato il Gambia, Samba ha compiuto un lungo viaggio attraversando il Senegal, il Mali e la Libia, dove, una volto arrivato, è stato catturato e picchiato dalla polizia. Solo a seguito del pagamento di una cauzione, è riuscito ad uscire dal carcere e a partire per l'Italia. Samba oggi ha 17 anni è ospite in una struttura di prima accoglienza, sta seguendo con tanta voglia di imparare le lezioni di italiano per poter sperare in un futuro migliore.

Scopri di più sul progetto #IoNonViaggioSolo

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