20 novembre: Giornata Universale Dei Diritti dei Bambini

Il 20 novembre è l'anniversario della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo (UNCRC), approvata nel 1989. L'adozione della convenzione internazionale è stata una pietra miliare per i diritti dei bambini. Per la prima volta i bambini non sono stati visti come oggetti passivi che dovevano essere assistiti, ma piuttosto come persone che partecipano attivamente alle decisioni da prendere.
 

Tuttavia, come con qualsiasi altro accordo internazionale è solo con il passare del tempo che è possibile verificare se la convenzione sia davvero rispettata e vedere se i bambini sono protetti, rispettati e a loro agio in un ambiente senza alcun tipo di violenza fisica o psicologica.
 

 


Da 60 anni SOS Villaggi dei Bambini è impegnata a proteggere i diritti dei più piccoli, per garantire che i minori possano avere tutte le cure ed il sostegno familiare di cui hanno bisogno per crescere sereni. Molti dei 70.000 bambini e giovani che sono attualmente accolti nei 500 Villaggi SOS sparsi per tutto il mondo, hanno subito una qualche forma di violenza, spesso all'interno della propria famiglia e / o da una persona che conoscevano.

La violenza ha molte facce. Essa può essere celata e silenziosa oppure evidente e chiassosa, può essere verbale o causare lesioni fisiche dirette. Essa può essere espressa da chi ignora i bisogni dei bambini o da abusi sessuali. Qualsiasi azione che compromette mentalmente, fisicamente o spiritualmente i bambini deve essere vista come una prevaricazione della loro libertà.
 

Una questione molto complessa è quella legata all'uso delle punizioni fisiche come mezzo di educazione, un problema che deve essere affrontato con molta attenzione.


 

Lavorando dall’interno dei Villaggi SOS (con le Mamme SOS ed il personale educativo) e dall’esterno con i programmi di rafforzamento familiare, SOS Villaggi dei Bambini tenta di sensibilizzare i genitori per una educazione non-violenta dei propri figli.
 

Ciò comporta in primo luogo la consapevolezza di modi alternativi per affrontare le discussioni familiari, per creare un rapporto di rispetto reciproco fra bambini ed adulti. I bambini non sono elementi secondari nella famiglia, ma hanno il diritto di essere trattati come individui con specifici bisogni e caratteristiche.

 

È molto importante che i diritti dei minori non rimangano soltanto delle complesse leggi cartacee, ma che possano essere diffuse in modo semplice, essere comprese da chiunque ed attuate quotidianamente nella realtà familiare.
 

 


Proprio in occasione della giornata mondiale del bambino, SOS Villaggi dei Bambini ha concluso la raccolta firme in favore del diritto per i fratelli e le sorelle di rimanere insieme in caso di separazione degli stessi dal nucleo familiare biologico. Tutte le firme raccolte saranno consegnate alla Commissione Parlamentare per l'Infanzia e agli altri ministeri e tribunali che si occupano dei problemi che riguardano i bambini.

Scopri l'Adozione a Distanza SOS, assieme possiamo cambiare il destino di tanti bambini sfortunati