Oscar ha vinto la partita dei suoi sogni: dal Villaggio SOS alla finale dei Mondiali

Il 15 luglio il bambino accolto in Perù ha accompagnato in campo i giocatori della squadra francese durante la finale della Coppa del Mondo


Oscar*, 9 anni, ama il calcio da quando ne ha memoria e vive nel Villaggio SOS di Pachacamac in Perù.
Due mesi fa ha partecipato ad un contest online che chiedeva ai partecipanti di caricare un video in cui spiegavano come avrebbero tifato per la nazionale Peruviana ai Mondiali.  Oscar ha accolto la sfida con entusiasmo e ha realizzato il video con l’aiuto della sua famiglia SOS.

Quando avevo bisogno del vostro conforto, me lo avete dato. Ora tocca a me. Ragazzi, dovete scendere in campo e mostrare il vostro talento. Io credo in voi: Paolo, Cuevas, Farfanc (calciatori peruviani). Forza Perù!”
Dopo un paio di settimane che era online Flor, l’educatrice che segue Oscar tutti i giorni, si è accorta che proprio lui aveva vinto. Quindi il 15 luglio il suo sogno si è avverato: durante la finale dei mondiali a Mosca, Oscar è entrato in campo circondato da tifosi sfegatati, tenendo la mano ad un calciatore della squadra Francese. Per Oscar questa è stata un’occasione davvero importante e un’emozione che non dimenticherà mai.
Prima del grande giorno, Oscar è volato accompagnato da Flor in Russia e entrambi hanno partecipato ad alcune attività organizzate per i vincitori del concorso online.

Oscar frequenta la quarta elementare ed è stato accolto nel villaggio nel Villaggio SOS di Pachacamac in Perù con le sue due sorelle nel 2016 perché sua madre non poteva prendersi cura di loro in maniera adeguata. A Oscar, un bambino molto attivo e vitale, piace molto la matematica, l’arte e educazione fisica, gli piace anche disegnare, dipingere e cantare ma ciò che più gli piace al mondo è il calcio: è un attaccante molto promettente.
La sua passione per il calcio gli ha permesso di vincere una borsa di studio all’accademia di Catolao, dove si allena due volte a settimana.

Prima della trasmissione della partita di qualificazione del Perù ai mondiali, Oscar, con l’aiuto della sua famiglia SOS ha preparato degli striscioni colorati e ha indossato la maglietta peruviana per dare sostengo alla sua squadra del cuore. Il giorno della partita, Flor ha preparato i pop corn e con l’intera famiglia, con gli amici e con gli operatori, si sono seduti e hanno guardato la partita assieme “perché così guardare il calcio è più divertente” dice Oscar.
Quando Oscar ha calpestato l’erba dello stadio di Mosca, dall’altra parte del mondo la sua famiglia SOS e i suoi amici hanno tifato tutti per lui, orgogliosi che uno dei loro bambini fosse in piccola parte protagonista di una degli appuntamenti più emozionanti dello sport mondiale.
 
 
*Il nome è stato cambiato per proteggere la privacy del bambino

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