Parità di genere: l'intervista alla prima Global Gender Advisor di SOS Children's Villages

"Nessun Paese può crescere economicamente, politicamente e socialmente se metà della propria popolazione non partecipa al proprio sviluppo e rimane emarginata"

Seema Gaiwad entra a far parte di SOS Children's Villages con un ruolo molto importante: diffondere una policy sulla parità di genere e migliorare l'uguaglianza tra uomo e donna nell'organizzazione

Seema Gaikwad è entrata a far parte di SOS Children's Villages International a maggio ed è la prima Global Gender Advisor dell’Associazione. Con sede presso Faridabad, in India, Seema è recentemente tornata dalla sua prima visita sul campo in uno dei programmi di SOS Children’s Villages. In questa intervista, parla dei prossimi passi da intraprendere nella diffusione della nostra politica di genere e di cosa possiamo fare come individui per migliorare l'uguaglianza tra uomo e donna.
 

Perché hai deciso di unirti a SOS Children's Villages?

Ho lavorato nel settore dello sviluppo internazionale per oltre vent’anni. Negli ultimi 10 anni mi sono concentrata sull'uguaglianza di genere e sull'emancipazione femminile, specialmente nelle regioni dell'Asia e del Pacifico. Conosco da molto tempo SOS Children's Villages International avendoci lavorato in passato e visitando i programmi in Mussoorie e Dharamshala, in India.

A questo punto della mia carriera, ero pronto ad assumere una posizione più impegnativa e sfidante, e la descrizione del lavoro per il Global Gender Advisor era esattamente ciò che stavo cercando: un focus sull'uguaglianza di genere, sui diritti, sui bambini e sulle popolazioni svantaggiate nel mondo.
 

 Perché è importante per organizzazioni come la nostra avere qualcuno che si occupi nello specifico di questo tema?
L’uguaglianza di genere è un diritto umano. È una preoccupazione per tutti noi, perché nessun Paese può crescere economicamente, politicamente e socialmente se metà della propria popolazione non partecipa al proprio sviluppo e rimane emarginata. Le implicazioni di non ascoltare i bisogni e le voci delle bambine emarginate sono enormi - non solo per le loro vite, ma anche le generazioni a venire. È quindi imperativo per organizzazioni come la nostra adottare e promuovere l'uguaglianza di genere.

Qual è la sfida più urgente in termini di uguaglianza di genere?

Ci sono ancora alcune sfide e stiamo lavorando per migliorare insieme.

Dobbiamo continuamente sottolineare il fatto che l'uguaglianza di genere non riguarda solo le donne e le ragazze, ma anche uomini e ragazzi e nei nostri interventi devono coinvolgere continuamente maschi e femmine nella lotta contro la discriminazione e la violenza di genere.
 

Quali sono le priorità nel ruolo di global gender advisor e quali gli obiettivi entro il 2020?

Sto facendo una mappatura di come le varie Associazioni Nazionali affrontano l'uguaglianza di genere a livello organizzativo e programmatico. Sto anche lavorando a stretto contatto con alcune Associazioni per la messa a punto del Gender Toolkit - una serie di strumenti che le Associazioni possono utilizzare per integrare le questioni di genere e per progettare programmi di miglioramento su questo tema. Sto inoltre partecipando ai processi di pianificazione annuale per il 2019-2020: dobbiamo raccogliere più fondi per progetti mirati alla parità di genere.
 

Temi come gli abusi e le molestie sessuali hanno avuto molta rilevanza a livello internazionale, in parte a causa del movimento #MeToo e delle recenti rivelazioni riguardanti il mondo delle ONG. Questo ha cambiato il modo in cui lavori? E cambia il modo in cui SOS Children’s Villages dovrebbe affrontare questo argomento?

SOS Children's Villages prende molto sul serio gli abusi e le molestie sessuali sul posto di lavoro. Un certo numero di Associazioni nazionali ha avviato lo sviluppo di una politica contro le molestie sessuali; a livello regionale, l'Asia ha sviluppato una bozza di politica regionale per affrontare gli abusi sessuali e le molestie sul posto di lavoro. A livello globale, entro il 2020 verrà sviluppata una politica globale, un manuale di formazione e un piano di attuazione della policy.

 

Che cosa può fare un singolo individuo per promuovere argomenti di genere, come responsabilizzare le ragazze e sostenere le donne a diventare leader dell'organizzazione?

Ognuno di noi può contribuire a promuovere l'uguaglianza di genere a casa o sul posto di lavoro. È importante parlarne in famiglia: cose semplici come dividere il carico di lavoro a casa tra maschi e femmine, infondono il valore dell'uguaglianza di genere e promuovono le capacità essenziali della vita per i bambini. Inoltre, consentire ai bambini di acquistare i giocattoli di loro scelta, invece di limitarsi a bambole e trucchi per le ragazze o automobili e soldatini per ragazzi. Lasciate che scelgano per se stessi piuttosto che acquistare sulle basi di stereotipi di genere. In ufficio, consentire a tutti di esprimere la propria opinione, incoraggiate una partecipazione equa e lavorate per costruire un ambiente inclusivo.

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