Giornata Mondiale dei Rifugiati: Il nostro impegno in Italia e nel Mondo

SOS Villaggi dei Bambini pubblica il position paper su MSNA e migranti: prioritario salvare vite umane

SOS Villaggi dei Bambini lancia una road map per accendere i riflettori sui diritti e i bisogni dei minorenni che arrivano nel nostro Paese e far sì che vengano trattati e considerati semplicemente come bambini.


Nel 2017, SOS Villaggi dei Bambini ha aiutato 266 tra Minori Stranieri Non Accompagnati e giovani richiedenti asilo, grazie ai Villaggi SOS e ai Programmi di progetti di sostegno e integrazione a Torino e Crotone.

 

L’emergenza rifugiati non si ferma e, se è vero che gli sbarchi sulle coste italiane sono diminuiti nell’ultimo anno, il numero di persone costrette a lasciare il proprio Paese è in aumento. Nel Mondo, infatti, sono oltre 67 milioni i rifugiati e, di questi, più della metà sono minorenni[1]. In Italia, sono accolti circa 250.000 rifugiati e, nel solo 2017 quasi 120.000 migranti e oltre 15.000 Minori Stranieri Non Accompagnati hanno attraversato il Mediterraneo per arrivare sulle nostre coste[2]. In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno), SOS Villaggi dei Bambini lancia “L’impegno a favore dei migranti in Italia e nel mondo”, una road map per accendere i riflettori su diritti e bisogni di bambini e ragazzi che arrivano nel nostro Paese, per assicurare loro trattamenti e cure adeguate e in linea con gli standard internazionali, a prescindere dal loro status di migranti. Clicca qui per scaricare il documento

 

Le situazioni di conflitto che coinvolgono gran parte dei Paesi africani e mediorientali costringono intere famiglie a fuggire dal proprio Paese di origine, motivate spesso dalla voglia di dare ai propri figli la speranza di una vita migliore. In questi lunghi viaggi, che mettono a rischio la vita di chi li affronta, i bambini sono quelli che ne risentono maggiormente e, soprattutto quelli separati dai propri genitori, sono ad altissimo rischio di sfruttamento e abuso. Per sapere di più si come aiutarli clicca qui.


SOS Villaggi dei Bambini si unisce all’appello di tante ONG rivolto alle Istituzioni europee affinché facciano del salvataggio di vite umane una priorità, attraverso l’apertura e l’utilizzo di canali sicuri e legali. In particolare, in questi giorni, l’Organizzazione ha prestato particolare attenzione alla vicenda della nave Aquarius, che ha coinvolto 123 Minori Stranieri Non Accompagnati, e ai casi di detenzione degli oltre 2.000 bambini separati dai genitori negli Stati Uniti, in attesa di un verdetto sulla possibilità o meno di restare negli USA. Inoltre, a seguito dell’approdo dell’Aquarius a Valencia, SOS Villaggi dei Bambini Spagna si è messa a disposizione dei tanti MSNA e delle numerose famiglie con bambini arrivate sulle coste spagnole, fornendo loro accoglienza e offrendo le necessarie cure e sostegno psicosociali.

 

 «Questa giornata è per noi l’occasione per sottolineare a gran voce che molti migranti sono minorenni soli o bambini al seguito dei propri genitori, con gli stessi diritti di tutti i bambini del mondo, che spesso muoiono in mare o affrontano detenzione in luoghi disumani. Negli ultimi giorni, 123 minorenni a bordo della nave Aquarius, reduci già da un terribile viaggio, hanno sofferto fame e sete, vivendo nella disperazione e nella paura. SOS Villaggi dei Bambini si appella al Governo italiano affinché non si ripetano più episodi come quello che ha coinvolto l’Aquarius e chiede di porre fine immediatamente a questo dramma garantendo la sicurezza di tutte le persone a bordo delle navi che operano nel Mediterraneo. La loro protezione e tutela viene prima di ogni considerazione politica» ha affermato Samantha Tedesco, responsabile Programmi e Advocacy di SOS Villaggi dei Bambini.


In Italia, SOS Villaggi dei Bambini è attiva con interventi mirati che riguardato da una parte l’accoglienza e l’inserimento sociale di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) e giovani richiedenti asilo, e, dall’altra, nuovi interventi di protezione e integrazione per famiglie migranti, principalmente nuclei composti da mamme con bambini. Nello specifico, l’Organizzazione opera a Crotone con il programma di sostegno psicosociale dedicato ai MSNA “Io non viaggio solo”, nei Villaggi SOS con progetti di accoglienza e a Torino con un progetto di affidamento in nuclei familiari della stessa cultura di provenienza.


«Oggi si celebra una giornata importante, per sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sulle difficili sfide che ogni giorno milioni di rifugiati, e tra questi tantissimi minorenni, si trovano a dover affrontare. – ha dichiarato Orso Muneghina Head of Emergency Response Unit per SOS Villaggi dei Bambini Bambini e ragazzi costretti a fuggire da guerre, abbandonando la propria casa e i propri affetti, per affrontare un viaggio lungo e pieno di pericoli. SOS Villaggi dei Bambini lavora quotidianamente affinché i Minori Stranieri Non Accompagnati vengano trattati e considerati innanzitutto come persone, garantendo loro pari diritti anche nel nostro Paese. Anche per questo, proprio un anno fa, è nato il progetto “Io non viaggio solo” a Crotone, un programma di sostegno psicosociale per Minori Stranieri Non Accompagnati, che ci ha permesso di aiutare in un anno oltre 200 bambini e ragazzi arrivati soli sulle nostre coste».

 

Nel 2017, SOS Villaggi dei Bambini ha accolto 29 MSNA e 29 giovani richiedenti asilo. Nei Villaggi SOS di Trento e Saronno si sono sviluppati due progetti di accoglienza rivolti a nuclei familiari richiedenti o titolari di protezione internazionale con l’obiettivo di favorire l’integrazione e l'inserimento sul territorio delle famiglie. A Torino, è attivo un progetto di affidamento in nuclei familiari della stessa cultura di provenienza che ha visto coinvolte 6 donne di origine nigeriana, alcune delle quali vittime di tratta, e 7 bambini.
In risposta al fenomeno migratorio che da diverso tempo sta interessando il nostro Paese, lo scorso anno, proprio in occasione della Giornata del Rifugiato, SOS Villaggi dei Bambini ha lanciato a Crotone il progetto “Io non viaggio solo”, con l’obiettivo di offrire un sostegno psicosociale e di facilitare l’inclusione e l’integrazione dei Minori Stranieri Non Accompagnati in arrivo nel nostro Paese. In particolare l’Organizzazione è attiva per aiutare i bambini e i ragazzi a superare il trauma della migrazione e accompagnarli durante tutto il percorso di crescita fino all’inserimento lavorativo o, dove possibile, al rientro nel proprio Paese di origine. Inoltre, fornisce sostegno psicologico, fondamentale a superare l’esperienza della migrazione forzata e dell’arrivo in un Paese straniero. A dicembre 2017, a soli 8 mesi dal suo avvio, “Io non viaggio solo” aveva raggiunto 208 MSNA ospiti dei centri di prima e seconda accoglienza.


L’IMPEGNO DI SOS VILLAGGI DEI BAMBINI A FAVORE DEI MIGRANTI NEL MONDO
L’Organizzazione opera quotidianamente per assicurare cure appropriate e protezione ai bambini ovunque nel mondo: nei Paesi di origine, dove aiuta le famiglie a rimanere unite, nei Paesi di transito, per offrire aiuti umanitari, primo soccorso, cibo e aiuti materiali, e nei Paesi di arrivo, dove lavora per garantire la dignità dei bambini e permettere loro di integrarsi nella società.

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