Il Villaggio SOS del Fanciullo di Trento è molto più di una struttura residenziale: è una cooperativa radicata nel territorio trentino che, nel corso degli anni, ha costruito un sistema integrato di servizi rivolti a bambini, bambine, ragazzi, ragazze, famiglie e persone migranti. In questa pagina presentiamo i principali servizi attivi e il modo in cui il Villaggio SOS di Trento incarna la missione di SOS Villaggi dei Bambini ETS: garantire a ogni bambino o bambina il diritto di crescere in un ambiente familiare sicuro e amorevole.
1. L'accoglienza
1.1 Le comunità socio-educative: accoglienza in affido etero-familiare
Il cuore storico del Villaggio SOS di Trento è rappresentato dalle comunità socio-educative, strutture che accolgono bambine, bambini, ragazze e ragazzi inseriti in percorsi di affido etero-familiare. Le situazioni da cui provengono sono spesso di vulnerabilità e allontanamento dalla famiglia d'origine, dunque trovano all'interno delle comunità un contesto stabile, relazioni educative significative e la continuità scolastica e affettiva di cui hanno bisogno.
Bambini e bambine, ragazzi e ragazze sono seguiti da équipe multidisciplinari di educatori residenziali, che non hanno l'obiettivo di sostituirsi alla famiglia d'origine ma di preparare bambini, bambine, ragazzi e ragazze a rientrarvi, laddove possibile, a costruire autonomia e legami duraturi.
Cosa offre la comunità socio-educativa
- Accoglienza residenziale h24 per bambini, bambine, ragazzi e ragazze in affido etero-familiare
- Équipe educativa stabile e formata
- Continuità scolastica e supporto ai percorsi di apprendimento
- Collaborazione con i servizi sociali del territorio trentino
- Progetto educativo individualizzato (PEI) per ogni minorenne accolto
1.2 Centro educativo socio-territoriale: accoglienza in modalità diurna e semiresidenziale
Accanto alle comunità residenziali, il Villaggio SOS di Trento gestisce un centro educativo socio-territoriale che accoglie bambini, bambine, ragazzi e ragazze in modalità diurna e semiresidenziale. Questo servizio è pensato per le situazioni in cui non è necessario un allontanamento dal nucleo familiare, ma il minorenne ha bisogno di un supporto educativo strutturato durante le ore extrascolastiche.
La formula diurna e semiresidenziale permette di mantenere il minorenne nel contesto familiare e scolastico di appartenenza, intervenendo in modo mirato sulle fragilità educative e relazionali garantendo continuità ai legami affettivi esistenti.
1.3 Appartamenti per l'abitare accompagnato: verso l'autonomia
"Ogni ragazzo neomaggiorenne merita la possibilità di essere accompagnato nel costruire il proprio futuro, anche oltre i 18 anni."
Uno dei servizi più innovativi del Villaggio SOS di Trento riguarda la filiera dell'accoglienza estesa ai giovani neomaggiorenni. Attraverso appartamenti dedicati all'abitare accompagnato, il Villaggio SOS offre ai ragazzi e alle ragazze la possibilità di proseguire il cammino verso l'autonomia fino ai 25 anni.
Questo intervento risponde a un bisogno concreto e spesso trascurato: quello dei ragazzi e delle ragazze che raggiungono la maggiore età in comunità e si trovano, da un giorno all'altro, senza una rete di supporto strutturata. Il prosieguo amministrativo, previsto dalla normativa italiana fino al compimento dei 21 anni, può essere qui esteso e accompagnato fino ai 25 anni, grazie a un progetto personalizzato di autonomia abitativa, lavorativa e relazionale.
Caratteristiche del percorso verso l'autonomia
- Appartamenti in gestione semi-autonoma nel territorio trentino
- Educatori di riferimento a supporto (non residenziali, ma disponibili)
- Prosieguo amministrativo oltre i 18 anni — fino ai 21 anni per legge, fino ai 25 per progetto
- Accompagnamento nella ricerca lavoro, formazione e gestione delle spese
- Costruzione di reti di supporto informali (amici, comunità, volontariato)
2. Sostegno alla genitorialità: mamme, papà e nuclei familiari vulnerabili
Nella seconda parte della storia del Villaggio SOS del Fanciullo di Trento si è sviluppata un'area di intervento fondamentale: il sostegno alla genitorialità. Si tratta di una gamma di servizi e progettualità riservati all'accoglienza di nuclei familiari — in particolare mamme con bambini e genitori con figli in convivenza — che si trovano in situazioni di fragilità sociale, economica o relazionale. La formula è quella della media-autonomia, gli educatori e le educatrici non sono presenti infatti nella modalità residenziale, ma solo diurna.
Questi servizi nascono dalla consapevolezza che il modo più efficace per proteggere un bambino o una bambina non è sempre la separazione dalla famiglia d'origine, ma sostenere e rafforzare le competenze genitoriali degli adulti di riferimento.
2.1 Il progetto per nuclei con mamme e bambini
Il Villaggio di Trento ha sviluppato nel corso degli anni una progettualità specifica per l'accoglienza di mamme con figli in convivenza. Le madri accolte ricevono supporto educativo, psicologico e pratico per rafforzare la relazione con i propri figli e costruire le competenze necessarie a una genitorialità autonoma e sicura.
2.2 Il progetto sperimentale per papà con figli
Di particolare valore storico è stato il progetto dedicato a un papà con figli. Questa esperienza ha rappresentato un passo avanti importante nel riconoscimento della genitorialità paterna come risorsa educativa da sostenere e valorizzare.
Servizi di sostegno alla genitorialità attivi a Trento
- Accoglienza residenziale di mamme con bambini in convivenza
- Progetto a media autonomia per papà con figli
- Percorsi di rafforzamento delle competenze genitoriali
- Supporto psico-sociale per nuclei in fragilità
- Collegamento con i servizi sociali e la rete territoriale trentina
3. Accoglienza migranti: donne richiedenti protezione internazionale e i loro figli
Il Villaggio SOS di Trento è attivo anche nell'ambito dell'accoglienza migranti, con servizi specificamente rivolti a donne richiedenti protezione internazionale che arrivano in Italia insieme ai loro figli. Una casa dedicata e altri appartamenti nel territorio accolgono questi nuclei, offrendo non solo un alloggio sicuro ma un vero percorso di integrazione sociale e supporto legale e psicologico.
Questo servizio si inserisce nella più ampia vocazione del Villaggio SOS ad essere punto di riferimento per le vulnerabilità familiari nel territorio trentino.
Accoglienza richiedenti protezione internazionale
- Casa dedicata a nuclei madre-figlio richiedenti asilo
- Appartamenti diffusi sul territorio trentino per famiglie migranti
- Supporto legale per le pratiche di riconoscimento dello status di rifugiato
- Mediazione culturale e linguistica
- Orientamento ai servizi sociali, sanitari e scolastici del territorio