Jorge corre ancora: dal Villaggio SOS ora sogna le Olimpiadi

"Vorrei che la gente dicesse di me so chi è quel ragazzo e lui ne ha passate un sacco, ma comunque ha realizzato il suo sogno.”


Sin da bambino, Jorge Mena correva tra le strade della città di Panama, implorando denaro in cerca del suo prossimo pasto. Jorge corre ancora, ma oggi milioni di persone fanno il tifo per lui. Jorge oggi ha 26 anni, ed è cresciuto nel Villaggio SOS di Penonomè -  è un talento di atletica leggera col sogno di diventare un campione olimpionico per la sua Panama.

Ho trovato nell’atletica l’opportunità di essere qualcuno nella vita - dice Jorge-  grazie a tutti gli insegnamenti che la mia famiglia SOS mi ha dato, sono cresciuto nonostante abbia avuto un’infanzia difficile”.
 
Prima di arrivare al Villaggio SOS, Jorge viveva in una baracca con la sua madre e due dei suoi fratelli. Ogni giorno, andava per le strade ad elemosinare finchè un giorno un operatore di una ONG non ha parlato con lui ed è iniziato il suo percorso per entrare in accoglienza.
La notte in cui è arrivato al Villaggio SOS di Penonomè, Jorge ricorda che una donna di nome Carmen lo portò in casa e gli offrì del cibo. Dopo aver finito di mangiare Jorge, che aveva 8 anni a quei tempi, le chiese se ci fosse ancora da mangiare, e lei gli disse di si: “Ero felice ci fosse altro cibo, per me non era scontato”.
Presto, Jorge capì che quella donna le sarebbe stata accanto nel Villaggio SOS, vivendo insieme a lui e ad altri bambini, e che quella sarebbe stata la sua nuova casa.
Nonostante fosse timido e preoccupato per il suo futuro, Carmen e gli altri componenti della sua famiglia SOS lo hanno fatto subito sentire a suo agio.
Da dove arrivo non avevo l’amore di una famiglia o di una madre” dice Jorge. “Carmen è stata per me come una mamma e i miei fratelli sono diventati la mia nuova famiglia. Ho provato il calore di avere una famiglia, qualcuno che ti ascolta, qualcuno che è con te. Mi sono sentito una famiglia vera

Lo sport è sempre stato la passione di Jorge. Gli piacevano tutte le attività sportive ma nel 2007, motivato dal suo professore di educazione fisica, Jorge ha iniziato a prendere la corsa più seriamente.
Era un vero talento innato e così ha iniziato a gareggiare. Nel 2010, ha scoperto il decathlon e ha vinto il campionato regionale in questa disciplina per due anni di fila. Ha vinto la medaglia di bronzo al Campionato Nazionale Junior di Atletica e negli anni seguenti ha rappresentato Panama nei campionati regionali di Costa Rica, Nicaragua, Colombia, Uruguay e nella Repubblica Dominicana.
 
Dopo aver finito il liceo nel 2011, Jorge ha vinto una borsa di studio offerta dal Panamian Sports Institute per studiare negli Stati Uniti d’America.
Negli USA, Jorge ha continuato ad essere un campione: ha studiato per due anni Nel all’ ASA College di New York, dove ha vinto la medaglia d’argento nella staffetta dei 400 metri ai campionati universitari regionali e successivamente, quando si è trasferito nel Missisipi ha vinto il primo premio al decathlon per due anni consecutivi.
A maggio Jorge si è laureato alla Business Administration alla William Carey University, specializzandosi in Sistemi Informatici. Il suo prossimo obiettivo è il conseguimento di un Master in Scienze dell'Informazione. Vuole continuare ad allenarsi nel decathlon e sogna di rappresentare Panama alle Olimpiadi.

Come per ogni atleta, sarebbe l’onore più grande quello di rappresentare il mio Paese alle olimpiadi - dice Jorge - con tutti gli obiettivi che ho raggiunto grazie all’atletica, il mio sogno sarà sempre quello di rappresentare Panama e portare il suo nome in alto”.
Mentre Jorge è fiero di rappresentare il suo Paese, sa che altre persone sono altrettanto orgogliose di lui. “Indipendentemente dal fatto di vincere, già essere alle Olimpiadi sarebbe già un onore, vorrei che la gente dicesse di me ‘so chi è quel ragazzo e lui ne ha passate un sacco, ma comunque ha realizzato il suo sogno. Voglio che anche loro si sentano orgogliosi di me”.
Tutte le news