Naufragio di Cutro – 06.03.2023

Naufragio di Cutro: il nostro impegno per i sopravvissuti e i familiari delle vittime

Abbiamo immediatamente messo a disposizione personale e competenze nell’intervento psicosociale e nella mediazione culturale a favore dei sopravvissuti, dei familiari delle vittime e degli operatori e volontari delle associazioni impegnate sul campo.

Troppo spesso l’Italia e in particolare la Calabria sono teatro di tragedie umanitarie con perdite di vite innocenti, persone partite per sfuggire da situazioni insostenibili in cerca di un futuro di nuove opportunità” afferma, con grande amarezza, Francesca Cardamone, psicologa e psicoterapeuta, coordinatrice del Programma di SOS Villaggi dei Bambini a Crotone.L’impatto del naufragio sul territorio calabrese è stato talmente forte ed emotivamente coinvolgente che l’intera comunità civile si è mobilitata per offrire aiuto ai sopravvissuti e ai familiari delle vittime che, in molti casi, erano già nella località dove sarebbe dovuto avvenire lo sbarco, in attesa di riabbracciare i propri cari. Queste sono storie di mancati ricongiungimenti familiari”.

 

“In queste prime ore” prosegue Cardamone “come SOS Villaggi dei Bambini abbiamo offerto supporto psicosociale, ascoltando i racconti di persone che si sono tragicamente infrante di fronte a un destino infausto. Una storia che mi ha colpito particolarmente è quella di una mamma che ha perso cinque dei suoi familiari, la sorella, il cognato, i nipoti e la nipotina è ancora dispersa. La sua, è la storia di tutti noi. Non possiamo più permettere tragedie come questa. Abbiamo il compito di salvaguardare i diritti di chi arriva nel nostro Paese in cerca di riscatto. Come Rete SOS Villaggi dei Bambini ci impegniamo ogni giorno per proteggere i loro diritti”.

La risposta all'emergenza in Calabria

SOS Villaggi dei Bambini ha immediatamente messo a disposizione personale volontario e competenze nell’intervento psicosociale e nella mediazione culturale a favore dei sopravvissuti, dei familiari delle vittime e degli operatori e volontari delle associazioni impegnate sul campo. In particolare:

 

  • Supporto psicosociale agli operatori e volontari che hanno prestato servizio allo sbarco e che stanno ancora fornendo supporto, con l’obiettivo di contenimento e prevenzione del rischio connesso al lavoro in prima linea.
  • All’interno dell’HUB di Crotone, SOS Villaggi dei Bambini sta strutturando un intervento di sostegno psicologico e supporto interculturale, rivolto ai sopravvissuti per i primi colloqui e la raccolta anamnestica, di orientamento al territorio e ai servizi. Sta organizzando, inoltre, un intervento dedicato al supporto psicosociale dei bambini e ragazzi, attraverso laboratori e attività che l’Organizzazione porta avanti da tempo nei Villaggi SOS in Italia.
  • L’Organizzazione sta strutturando un percorso psicosociale rivolto ai profughi sbarcati che verrà implementato focalizzandosi sull’età, i nuclei familiari, i MSNA, non appena queste info saranno disponibili.
  • Oltre al supporto psicosociale alle famiglie che stanno procedendo ai riconoscimenti, SOS Villaggi dei Bambini sta prestando interventi di mediazione linguistica e culturale.

 

Attraverso l’ascolto attivo dei familiari delle vittime, gli operatori stanno cercando di accogliere e gestire i sentimenti di rabbia e forte frustrazione, dovuti alle scarse e frammentarie informazioni relative alle operazioni di sepoltura e/o trasferimento delle salme in altri Paesi europei o nei luoghi d’origine. 

 

L’impegno di SOS Villaggi dei Bambini in Calabria dal 2017

SOS Villaggi dei Bambini è presente a Crotone da 5 anni con un Programma di supporto psicosociale rivolto ai Minori Stranieri Non Accompagnati e ai giovani del territorio con l’obiettivo di sostenerne il benessere psicologico e sociale e favorirne l’integrazione. Dal 2017 a oggi, abbiamo fornito supporto a 579 MSNA, 114 minorenni stranieri accompagnati e/o con background migratorio, 890 minorenni italiani. Abbiamo, inoltre, formato 269 operatori dell’accoglienza.

 

Come aiutare

Per sostenere, insieme a SOS Villaggi dei Bambini, i sopravvissuti e le famiglie delle vittime del naufragio avvenuto a poche decine di metri dalla spiaggia di Steccato di Cutro a Crotone è possibile fare una donazione. 

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