SOS Villaggi dei Bambini in Messico

Informazioni sul Paese

Through the wall - photo: C. Martinelli
Children in our care taking part in a creative workshop in SOS Children’s Village Comitán (photo: SOS archives).

Capitale: Mexico City 
Area: 1.958.201 kmq 
Popolazione: 107.4 milioni (al 2006)
Etnie: Meticci 60%, Nativi americani 30%, Europei 10%
Lingua ufficiale: Spagnolo 
Religioni: Cattolica 90% 
Valuta: Peso 

 

 

 

Il Dr. Matteos Fournier, direttore di una clinica a Città del Messico, visita il Villaggio SOS di Wienerwald, Austria, alla fine degli anni 60 e rimane toccato dal modello SOS al punto da tornare in Messico e decidere di fondare un Villaggio SOS.

Dopo un incontro con Hermann Gmeiner,  fondatore di SOS Villaggi dei Bambini, il Dr Fournier è in grado di istituire SOS Messico.

Nell'ottobre del 1971, dopo un anno e mezzo di lavori di costruzione, nasce il Villaggio SOS di Mexico City.

Negli anni seguenti la popolazione di Città del Messico cresce in seguito al grande esodo dalle campagne. Specialmente nei sobborghi poveri le infrastrutture risultarono inadeguate a sostenere una crescita così elevata della popolazione. 
Questa situazione, insieme al catastrofico terremoto del 1985, rende indispensabile l'istituzione di un altro Villaggio SOS con adeguati servizi annessi. 

La "casa di transito" SOS, per esempio, ospita bambini che hanno subito violenze, agisce in collaborazione con le istituzioni governative per un periodo massimo di sei mesi ed è una parte essenziale del lavoro dei Villaggi SOS in Messico.

Nel 1994, dopo una violenta guerriglia nella regione del Chapas, i Villaggi SOS iniziano un programma di emergenza  a Comitan, istituendo un centro sociale ed un programma medico e alimentare per i profughi. 
A emergenza conclusa,  con il ritorno dei profughi ai loro villaggi il programma è stato convertito in una struttura permanente.

Nel 2005 SOS Villaggi dei Bambini del Messico ha attivato un programma di Rafforzamento Familiare, per evitare che i bambini vengano abbandonati o sfruttati dalle loro famiglie in difficoltà.

Nel settembre 2017, il Messico centrale e del Sud sono stati colpiti da due terremoti. Più di 360 persone sono morte a Puebla, Morales e a Mexico City e, a causa dei gravi danni riportati, molte famiglie ne hanno subito i contraccolpi. SOS Villaggi dei Bambini ha prestato aiuto immediato con un programma di emergenza: sono state svolte diverse operazioni per riparare le case, fornire supporto psicologico e istruire le persone soprattutto in termini di diritti.

Oggi in Messico ci sono 8 Villaggi SOS, 4 Case SOS del Giovane, 4 Asili SOS, 1 Scuola SOS Hermann Gmeiner, 1 Centro di Formazione Professionale SOS e 7 Centri Sociali SOS.