Domande Frequenti

L'Organizzazione

Siamo impegnati nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Per noi è prioritario che ogni bambino rimanga nella famiglia di origine: se questa rischia di non essere il luogo ideale in cui vivere, promuoviamo una serie di servizi di sostegno familiare. Quando un bambino non può vivere con i suoi genitori gli garantiamo un'accoglienza di qualità e continuiamo a lavorare con l’obiettivo - se possibile - di facilitare e accompagnare il suo ritorno a casa.

Nelle comunità in cui mancano le infrastrutture scolastiche gestiamo asili, scuole e centri di aggregazione. Supportiamo le comunità nel miglioramento delle strutture e dei servizi medici affinché ogni bambino abbia accesso all’assistenza sanitaria di base.

Grazie alla nostra esperienza e alle nostre strutture, avviamo efficaci programmi di risposta alle emergenze in situazioni di guerra e calamità naturali, nelle quali i bambini hanno bisogno di specifica protezione e accoglienza. 

Portiamo avanti azioni di Advocacy verso le Istituzioni e gli enti di riferimento con l'obiettivo di migliorare le condizioni dei bambini e dei ragazzi che hanno perso le cure della famiglia o sono a rischio di perderle. Ci adoperiamo per garantire la loro partecipazione ai processi decisionali che li riguardano.

Il Villaggio SOS è un moderno programma per la cura e protezione dei bambini che comprende un insieme di servizi fra loro correlati e gestiti da membri della nostra Associazione in un luogo specifico (villaggio, comunità, una serie di comunità). Il Villaggio SOS è uno spazio aperto, i cui servizi sono commisurati alle esigenze dei singoli beneficiari, del bambino, della sua famiglia e della comunità, in una logica di miglioramento continuo.

Operiamo in 136 Paesi e territori, tra i quali l’Italia.

Promuoviamo i diritti di più di 26 mila bambini e giovani e ci prendiamo cura di oltre 700 persone tra bambini, ragazzi e famiglie che vivono gravi momenti di disagio. Lo facciamo attraverso 6 Villaggi SOS a Trento, Ostuni (Brindisi), Vicenza, Roma, Saronno (Varese), Mantova, un Programma di affido familiare a Torino (Come a casa) e un Programma di sostegno psico-sociale per Minori Non Accompagnati in Calabria (Io Non Viaggio Solo).

 

In presenza di una situazione familiare particolarmente difficile (inadeguatezza dei genitori, maltrattamenti, abusi, ecc.), il Tribunale dei Minori dispone un decreto di temporaneo allontanamento del bambino dalla famiglia di origine e valuta la soluzione per lui più appropriata. L’accoglienza in un Villaggio SOS è una di queste soluzioni.

L’adottabilità di un bambino è stabilita tramite decreto del Tribunale. In tale contesto, il Villaggio SOS supporta il bambino nel suo percorso.

Ogni bambino o ragazzo ha diritto alla tutela fino ai 18 anni di età. In certi casi tale diritto è esteso fino ai 21 anni (prosieguo amministrativo), ma ciò avviene sempre più raramente perché mancano le risorse economiche necessarie. Ci adoperiamo per sostenere il più possibile i ragazzi oltre la maggiore età mettendo a loro disposizione sostegno economico, supporto educativo, aiuto a trovare un alloggio e un’occupazione. Nel 2018 lo Stato ha istituito un fondo sperimentale per garantire ai neomaggiorenni in uscita dai percorsi di tutela un supporto economico e un tutor che faciliti il loro inserimento sociale e lavorativo. Lavoriamo con le Istituzioni per garantire la migliore applicazione di questo nuovo strumento.

Per noi è prioritario che ogni bambino rimanga nella famiglia di origine. E se questa rischia di non essere il luogo ideale in cui vivere, promuoviamo una serie di servizi di sostegno familiare: corsi di sviluppo delle capacità genitoriali, sostegno psicologico, centri diurni di accoglienza per i figli, supporto sanitario, ecc.

I Villaggi SOS sono sempre molto attivi nel proprio territorio, in molti casi sono inseriti in contesti urbani, hanno un parco giochi aperto al pubblico o uno spazio esterno utilizzato per eventi come le “porte aperte” oppure in occasione di festività e ricorrenze.
Se hai un’adozione a distanza attiva, puoi concordare con i referenti del Villaggio SOS all’estero una visita al bambino che sostieni (vedi dopo).

Adozione a distanza e donazioni 

L’adozione a distanza aiuta un bambino o una bambina a crescere nel calore e nella sicurezza familiare, ma anche a ricevere istruzione e preparazione professionale per poi affrontare la vita in modo autonomo.

Puoi adottare a distanza i bambini che vivono nei Villaggi SOS di Africa, Asia, America Latina, Est Europa. Per questi, infatti, i fondi raccolti su scala locale non sono sufficienti.

Quando assegniamo le adozioni a distanza ci focalizziamo sui Villaggi SOS in cui il bisogno è particolarmente elevato o i bambini accolti godono di poche o nessuna possibilità. Chi adotta a distanza può rendere nota la propria preferenza relativamente al continente. Il nostro Ufficio Sostenitori cerca di tenere in considerazione i desideri del sostenitore, ma tutti i bambini del mondo hanno diritto a ricevere amore e protezione, a prescindere dal luogo e dalla condizione in cui sono nati. 

Naturalmente. Nella scheda che riceverai una volta attivato il sostegno a distanza troverai tutte le informazioni e le modalità per comunicare con lui.

In generale puoi farlo. Non dimenticare però che ogni Villaggio SOS è come una grande famiglia, con i suoi ritmi e i suoi equilibri. Ti chiediamo perciò di concordare la tua visita con ampio anticipo insieme al responsabile del Villaggio SOS estero e di rispettare le regole che trovi sulla scheda della tua adozione a distanza.

Di solito è una buona notizia: vuol dire che il bambino che sostieni è riuscito a rientrare nella sua famiglia d’origine; oppure che è cresciuto, è diventato autonomo e si è trasferito per proseguire gli studi o per lavorare. Quando il bambino che sostieni uscirà dal Villaggio SOS te lo comunicheremo e potrai decidere se adottare a distanza un altro bambino nello stesso Villaggio SOS o, se preferisci, in un altro.

Telefona allo 02.55231564, manda una mail a sostenitori@sositalia.it o clicca qui per attivare subito la tua adozione a distanza.

Una persona generosa come te può aiutarci in vari modi: puoi fare una donazione sporadica, senza una quota fissa mensile; puoi acquistare uno dei nostri regali solidali; puoi attivare una donazione regolare che serve a sostenere i nostri progetti in Italia e nel mondo; puoi acquistare le nostre bomboniere e le nostre pergamene per festeggiare i momenti importanti della tua vita. Puoi devolverci il tuo 5x1000 oppure disporre per noi un lascito testamentario.

Visita questa pagina oppure scrivi a Ioana Fumagalli: ioana.fumagalli@sositalia.it. Si tratta di un gesto molto importante, che ti permette di continuare a vivere grazie alla tua generosità rendendo migliore il futuro di tanti bambini.

Corporate e Partner

Certamente. Le partnership con le aziende sono molto importanti per noi, perché ci consentono di aiutare sempre più bambini e famiglie in difficoltà. Sono anche un modo per l’azienda di comunicare il suo impegno a favore dei bambini.

Le aziende che ci sostengono credono nel nostro lavoro, condividono i nostri valori e decidono di investire nell’unicità della nostra Organizzazione per aiutare i bambini e i giovani in difficoltà in Italia e nel mondo. Le aziende possono: supportare direttamente i nostri Programmi e diventare partner di lungo periodo; intervenire a favore dei bambini a livello globale, locale o in settori specifici legati al core business aziendale; coinvolgere i propri dipendenti, clienti, fornitori e stakeholders; comunicare insieme a noi la partnership e i valori comuni che ne sono alla base.

Sì. Il volontariato d’impresa fa bene sia all’azienda, che attraverso il coinvolgimento dei dipendenti crea valore aggiunto interno, sia a noi, in quanto le attività di volontariato riguardano sempre un progetto specifico del Villaggio SOS.

Sì. Ogni anno proponiamo alle aziende biglietti di auguri natalizi, elettronici e cartacei. Ma non ci sono solo i biglietti: puoi scegliere di augurare buon Natale con una lettera di donazione, oppure con uno dei nostri prodotti. Per saperne di più, scrivi a Ioana Fumagalli (ioana.fumagalli@sositalia.it).

In genere puoi farlo, ma solo se i prodotti sono utili ai bambini o al Villaggio SOS. Per verificarlo, scrivi ad aziende@sositalia.it o contatta direttamente il Villaggio SOS al quale vuoi donare: qui i contatti dei Villaggi SOS in Italia.

Trasparenza

Siamo un’associazione non profit e la maggior parte del nostro lavoro è possibile solo grazie alla generosità dei privati. Le donazioni ci consentono di portare avanti tutte le nostre attività, dal sostegno dei bambini alle risposte all’emergenza, dalla formazione degli operatori al lavoro amministrativo.

Il nostro ultimo bilancio è pubblicato qui, insieme ai bilanci degli anni precedenti.

La tua quota mensile dell’adozione a distanza serve a coprire tutte le spese del bambino che sostieni: cibo, vestiario, assistenza sanitaria, istruzione, attività ricreative e sportive. In più contribuisce a remunerare il lavoro delle educatrici residenziali: donne preparate professionalmente e piene di amore e passione, che dedicano la vita ai bambini rimasti soli e diventano per loro la figura di riferimento più importante.

Sì. Ogni anno ti invieremo il riepilogo delle tue donazioni che potrai consegnare al momento della dichiarazione dei redditi.

Altre domande

In situazioni di guerra e calamità naturali, nelle quali i bambini hanno bisogno di specifica protezione e accoglienza, assicuriamo protezione ai bambini separati dalle famiglie d’origine, sostegno psicologico e supporto psico-sociale ai Minori Stranieri Non Accompagnati. 

Nel 2017 abbiamo attivato in Calabria il Programma Io Non Viaggio Solo per sostenere il benessere psicologico e sociale dei Minori Stranieri Non Accompagnati (14-17 anni) che sbarcano nel nostro Paese e favorire la loro integrazione nel territorio. Il Programma è anche un’occasione di crescita sociale ed economica per i giovani del territorio calabrese.

Abbiamo attivato Progetti di sostegno per aiutare i bambini ed evitare una separazione traumatica dalla mamma. Tra questi il Progetto Mamma e bambino all’interno dei Villaggi SOS e, a Torino, il Programma di affido Come a casa che promuove e sostiene l’affidamento eterofamiliare di mamme con bambini, di donne gestanti sole e, in situazioni particolari, di minorenni non accompagnate, specie se vittime di tratta.

Il nostro lavoro è guidato da:

  1. la Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza (CRC), approvata nel 1989 e legge in Italia dal 1991. Riconosce il diritto a ricevere cure e la centralità di un ambiente familiare protettivo e premuroso per lo sviluppo di ogni bambino;
  2. le Linee Guida ONU sull’Accoglienza eterofamiliare, approvate nel 2009, che danno il quadro di riferimento per garantire che i governi realizzino il diritto del bambino a crescere in un ambiente sicuro e amorevole. Secondo le Linee Guida, l’accoglienza etero-familiare deve essere basata sui principi di necessità e appropriatezza;
  3. gli Obiettivi ONU di Sviluppo Sostenibile (SDGs), adottati nel 2015 e validi fino al 2030, che sanciscono l’impegno affinché “nessuno sia lasciato indietro”. Il nostro lavoro si concentra sui bambini e sulle famiglie vulnerabili, molto spesso i primi ad essere lasciati indietro.

Puoi mettere a disposizione il tuo tempo, le tue competenze e le tue energie. Puoi diventare Volontario presso il nostro ufficio di Milano (scopri come) oppure Attivista prestando la tua voce a tutti i bambini che una voce non ce l’hanno. Scrivi a Francesca Toja (volontari@sositalia.it) e raccontaci la tua idea.

Puoi scrivere a info@sositalia.it o telefonare allo 02.55231564. Seguici anche sui nostri canali social: Facebook, Instagram, Twitter.