SOS Villaggi dei Bambini in Cambogia

Informazioni sul Paese

Boys playing traditional instruments, SOS Children's Village Battambang - photo: Axel Halbhuber
Traditional musical instruments (photo: A. Halbhuber)

Capitale: Phnom Penh 
Area: 181.040 kmq 
Popolazione: 13,6 milioni (2006) 
Etnie: Khmer 93%, Cinese 3%, Malese 3% 
Lingua ufficiale: Khmer 
Religioni: Buddismo Theravada 95%, Musulmana 2% 
Valuta: Riel 

 

 

Intervento

A partire dagli anni 90, dopo la fine di diverse guerre coloniali e del terribile regime dei Khmer rossi,  la situazione politica della Cambogia è andata normalizzandosi e i suoi abitanti hanno iniziato a vivere in un clima pacifico.

Nel 1999 SOS Villaggi dei Bambini inizia a negoziare con il governo cambogiano gli interventi SOS nel paese, con lo scopo di aiutare i bambini orfani e abbandonati.

La firma di un accordo governativo permette la costruzione dei primi due Villaggi SOS.

Nel 2000 nasce l'associzione nazionale SOS Villaggi dei Bambini Cambogia. All'inizio del 2001 diventa operativo il Villaggio SOS di Phnom Penh

L'Asilo SOS all'interno del Villaggio, è frequentato anche dai bambini della zona, in modo che le famiglie povere possano affidare quotidianamente i loro figli in una struttura sicura.

Il secondo Villaggio SOS nasce a Siem Reap, sulla strada che porta ai famosi templi di Angkor Wat. Nel 2002 il Villaggio diventa operativo.

Il bisogno di servizi e di assistenza ai bambini orfani della Cambogia è ancora ampio e urgente e il lavoro dei Villaggi SOS nel paese è appena all'inizio.

Oggi in Cambogia ci sono tre Villaggi SOS, una casa  del giovane, due Asili SOS, una Scuola SOS Hermann Gmeiner e un centro di formazione professionale.


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