19.02.2019

Violenza domestica: le mamme vittime di abuso mettono a rischio il rapporto con i propri figli

Donne e bambini vivono un incubo a occhi aperti, ma con il giusto aiuto è possibile uscirne: "Vivevamo in continua tensione e paura, ma grazie a SOS Villaggi dei bambini abbiamo ritrovato la serenità"

Il fenomeno della violenza domestica presenta dati sempre più allarmanti: secondo l’Istat, in Italia, quasi 3 milioni di donne hanno subito maltrattamenti da parte dell’ex partner o di quello attuale. I numeri delle vittime sono ancora più alti: oltre alle donne stesse, infatti, nel caso della violenza domestica ne subiscono le conseguenze anche i figli. Bambini e ragazzi, infatti, sono spesso spettatori impotenti e innocenti che condividono il trauma della madre: si stima che tra il 2009 e il 2014 circa 427.000 bambini e ragazzi abbiano assistito a episodi di violenza dentro casa.       

Le conseguenze della violenza assistita sono molteplici e gravano sulla madre e sul figlio, ma anche sul rapporto che intercorre tra di loro, con danni fisici e psichici che minano lo stesso nucleo familiare. Anche la casa, luogo per eccellenza di calore, protezione e affetto, si trasforma al contrario in una vera e propria prigione. La madre e il bambino vivono dunque in questo caso un vero e proprio trauma che, se non affrontato adeguatamente, si ripercuote negativamente sulla loro vita sul breve e sul lungo periodo: “Ricevevamo maltrattamenti verbali e fisici. Vivevamo in continua tensione per paura che lui scattasse, per qualsiasi motivo” afferma Fernanda, che si è rivolta a SOS Villaggi dei Bambini per sfuggire insieme ai suoi figli dallo stato in cui si trovavano a causa del compagno.

Per affrontare questo problema SOS Villaggi dei Bambini ha ideato il progetto MammaBambino, che ha come fine quello di aiutare le mamme e i loro figli a uscire dall’incubo della violenza domestica. Tramite MammaBambino accogliamo annualmente nei nostri Villaggi SOS e nel programma di affido familiare a Torino circa 33 donne insieme ai loro figli, per un totale di circa 90 beneficiari: vogliamo che ritrovino il benessere e la serenità individuale e familiare che meritano, costruendosi quindi sia un presente sia un futuro migliore. È ciò che è successo anche a Fernanda, che, dopo aver trascorso del tempo in un Villaggio SOS, è stata in grado di riprendere in mano con successo la propria vita e ha liberato dal pericolo anche i suoi bambini.

La campagnaNon è un gioco serve a far sì che il nostro progetto possa realizzarsi: con un semplice SMS da 2 euro o una chiamata da rete fissa al 45590 è possibile sostenerci e consentirci di fare la differenza in modo concreto nella vita di queste persone.